Il mare che accoglie l’inclusione sociale. Ecco il progetto “Una vela per amico sulla rotta dell’integrazione”

Attualità / Sociale // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 15 marzo 2015

Il mare che accoglie l’inclusione sociale. Ecco il progetto “Una vela per amico sulla rotta dell’integrazione”


Uniti si vince su tutto, contro ogni pregiudizio, difficoltà o inclusione sociale e nell’interesse delle generazioni future. Anche la barca a vela può essere un importante strumento dedito a generare unione e spirito di squadra; tutti noi membri di un equipaggio speciale chiamato “parità”.

Questa la ratio del progetto “Una vela per amico sulla rotta dell’integrazione“, presentato nella mattinata di domenica 15 marzo nelle sale del Teatro Politeama Italia. L’evento, patrocinato dal Comune di Bisceglie e finanziato dall’Assessorato allo Sport della Regione Puglia, è partito con il piglio giusto grazie all’elevato numero di iscritti acquisiti nelle ultime giornate: si sono contate difatti più di cento persone, dai dieci anni in su, frutto della particolare sinergia con le scuole (in particolar modo I.I.S. “Giacinto Dell’Olio” e Professionale “Sergio Cosmai”, ndr) e della buona risposta della collettività ad un programma innovativo e solido.

Presentato dal Dottor Massimo Valente, responsabile ed istruttore di terzo livello del Circolo della Vela di Bisceglie, la giornata di oggi ha mostrato sinteticamente le finalità del progetto, attraverso i cinque step da riscontrarsi nella serie di quattro lezioni teorico-pratiche che si terranno da lunedì presso la sede del Circolo Unione, elencando lo staff di tutor che affiancherà i ragazzi affetti da specifiche difficoltà motorie e cognitive.

Non sono mancati gli interventi delle autorità locali e dei partner che hanno sostenuto il progetto. Primo a prendere parola è stato il Sindaco di Bisceglie, nonché Presidente della Provincia BAT, l’Avvocato Francesco Spina:

Quando Massimo Valente mi ha chiamato per il deposito della domanda non c’ho pensato due volte a porre la mia firma. Ho accolto con piacere un progetto valido, importante e che darà una svolta allo sport locale. Che i corsi di barca a vela debbano rappresentare un veicolo di coesione, collaborazione e nuova passione sportiva. Il comune di Bisceglie farà umilmente la propria parte, così come ognuno ha fatto per la buona riuscita di questo progetto, attraverso una attività istituzionale non ingerente come in passato è avvenuto ma giocando sulle retrovie per seguire i presupposti di questo programma. Il merito va anche alla comunità locale che ha ben risposto all’iniziativa con spirito di solidarietà.

Successivamente è stata la volta di Antonello Soldani, presidente della Bisceglie Approdi:

Abbiamo immediatamente sposato il progetto che va nella direzione della collaborazione costruita con il Circolo della Vela, la quale genera attività necessaria di simbiosi. E’ logico che idee creative di questa portata abbiano bisogno dei loro spazi e noi questi spazi vogliamo investirli partendo da qui affinché la barca a vela, agonistica o dilettantistica, possa costituire il futuro per gli ormeggiatori ed una svolta dal punto di vista turistico. Ora partiamo con il progetto ed alla fine raccoglieremo dei dolci frutti, data la valenza sociale del contesto.

La piacevole sorpresa: il simulatore di barca a vela all'ingresso del Teatro

La piacevole sorpresa: il simulatore di barca a vela all’ingresso del Teatro

Alberto La Tegola, presidente dell’ottava zona regionale della F.I.V. – Federazione Italiana Vela, ha precisato invece l’importanza della vela come sport e quanto risulta opportuno rivitalizzare la costa pugliese, bagnata da ben due mari, con queste imbarcazioni:

L’ottava zona di Puglia ha ben 900 km di costa ed è opportuno valorizzarle. La vela in questo caso non deve essere reputata come oggetto strano e di nicchia, ma più che altro come il vero mezzo di trasporto marittimo per tutti noi, quindi come una “res comune”. Sono onorato nel fare i complimenti al Circolo della Vela di Bisceglie per il progetto intrapreso; è l’unica società che ha avuto il coraggio di andare nella direzione dell’integrazione sociale e dell’avvicinamento alla barca vela. Noi siamo con loro, siamo una famiglia abbastanza grande composta da 45 società sportive e di certo questi corsi di vela possono divenire l’elemento di punta di questo nostro gruppo affiatato.

Importanti e brevi, nell’occasione, sono stati anche gli interventi del preside dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giacinto Dell’Olio”, Prof. Francesco Sciacqua, e del comandante della Capitaneria di Porto di Bisceglie, il Capitano Francesco Dell’Orco. Presenti in sala Paolo Monopoli per l’Associazione “Un mondo per tutti”, una delegazione dell’assocaizione Pegaso e i rappresentanti del Rotaract.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Attualità / Sociale // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 15 marzo 2015