Il “diritto penale internazionale” di Sergio Ricchitelli approda all’Università

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 16 novembre 2016

Il “diritto penale internazionale” di Sergio Ricchitelli approda all’Università

Un convegno dell’Università telematica Pegaso, preludio di altri appuntamenti accademici

Il DIPE, il Diritto Penale Internazionale coniato da Sergio Ricchitelli, , approda nelle aule deputate: quelle accademiche.

Il mondo dell’università non è restato indifferente alle teorie nuove, ragionate e sensate che il Maresciallo Capo della Guardia di Finanza in servizio presso la Tenenza di Molfetta con doppio titolo accademico in Economia e in Giurisprudenza ha racchiuso in Fondamenti di Diritto Penale Internazionale, non più tardi di qualche mese fa (qui la recensione).

Per Ricchitelli si profila all’orizzonte un ricco calendario di appuntamenti, tra università pubbliche e private che intendono formare i nuovi addetti ai lavori.

Ponendosi nei panni di un legislatore, Ricchitelli si è difatti spinto dove nessuno aveva ancora osato: nella sintesi organica del complicato groviglio di norme di diritto interno e diritto internazionale pubblico e privato in materia di crimini commessi da italiani all’estero e da stranieri in Italia.

La nuova disciplina giuridica che aveva ipotizzato su carta, diventa oggi argomento di studio di universitari e docenti che scoprono una falla del sistema giuridico italiano e vogliono impegnarsi a trovare soluzioni per approfondirla.

Il primo appuntamento accademico in programma è l’incontro di studio titolato “Le nuove frontiere del Diritto Penale Internazionale” , previsto per il giovedì 17 Novembre 2016, alle ore 15.30, presso l’Università telematica Pegaso Bari (via Ermanno Pirè n.2/21- Prolungamento Viale Europa Bari Palese).

Nel corso dell’incontro, che ha già avuto un precedente nella sede napoletana dell’Università telematica Pegaso, Sergio Ricchitelli – – spiegherà in forma chiara e precisa e, col suo proprio stile sobrio e dettagliato – la genesi, il contenuto ed il perché della nuova disciplina nel mondo del diritto, ed in particolare nel mondo accademico.

In un mondo sempre più globalizzato che riduce indiscutibilmente i limiti spaziali (ed anche temporali) della propria dimensione, il DIPE offre un contributo decisamente rilevante alla comprensione di fenomeni oggi frammentariamente sparsi nel sistema legislativo e dall’autore ricondotti ad unità logica e funzionale.

La validità dell’opera di Sergio Ricchitelli si rinviene altresì nel consistente aiuto che tale disciplina sul versante pratico operativo darà senz’altro alle azioni di contrasto alla criminalità transnazionale organizzata e non.

Lungo, l’elenco dei relatori che discuteranno dell’opera e dell’idea creativa con l’autore.

L’incontro sarà preceduto dai saluti di Danilo Iervolino, Presidente Università Telematica Pegaso – Napoli; Antonio Felice Uricchio, Rettore Università degli studi Aldo Moro – Bari; Filippo Bortone, Presidente della Commissione Tributaria Provinciale – Bari; Francesco Boccia, Onorevole, Presidente della Commissione Bilancio Camera dei Deputati; e dai presidenti degli Ordini forensi e delle camere penali di Bari e Trani,          Giovanni Stefanì e Tullio  Bertolino, Gaetano Sassanelli e Giuseppe Losappio.

Parteciperanno nell’ordine: Francesco Fimmanò, Ordinario di Diritto Commerciale Università del Molise, Direttore Scientifico Università Telematica Pegaso e  Università Telematica Mercatorum, “L’evoluzione della dicotomia “diritto penale internazionale – diritto internazionale penale” che introdurrà i lavori; Vincenzo Garofoli, Ordinario di Diritto Processuale Penale, f.r., Università degli studi “Aldo Moro” – Bari, “La vittima nel processo penale tra norme interne di diritto internazionale e di ritto comunitario”; Giuseppe Volpe, Procuratore della Repubblica di Bari, “I rapporti giudiziari internazionali con particolare riferimento al mandato di arresto europeo: prassi applicative e giurisprudenza di legittimità”; Giuseppe Cataldi, Professore ordinario di Diritto Internazionale Università L’Orientale di Napoli e Direttore del Centro di eccellenza Jean Monnet sulla tutela dei diritti dei migranti nel Mediterraneo “Alcuni aspetti di giurisdizione internazionale” ;       Nicola Graziano, Giudice Delegato presso il Tribunale di Napoli – Sezione Fallimentare – “Dal Diritto Privato Internazionale al Diritto Internazionale Privato: una disciplina omologa e speculare al diritto internazionale penale proposto”;       Giuseppe Losappio, Professore associato di Diritto Penale Università Aldo Moro di Bari “Gli aspetti sostanziali del DIPE. Due casi emblematici: Giulio Regeni e i Marò della Enrica Lexie”; Ugo Operamolla, Presidente emerito Ordine Avvocati di Trani, “Regolamenti comunitari e norme penali in bianco”; Francesca Garofoli, Ricercatore di Diritto Processuale Penale Università Aldo Moro di Bari, “La logica emergenziale e la sospensione di regole sociali nell’attività di stampo terroristico”; Armando Merenda, Generale dell’Arma dei Carabinieri i.r., “Le attività sotto copertura (undercovering) in materia di lotta al crimine organizzato, con particolare riguardo al traffico di sostanze stupefacenti”; Michele Corleto, Ricercatore di Diritto Internazionale Università Telematica Pegaso – Napoli Academic Coordinator of Jean Monnet module Future of Criminal Cooperation in Europe, “Nuove esperienze nell’indagine e nella repressione del traffico di migranti: dalla dimensione nazionale ad un approccio internazionale”; Leonardo De Cesare, Avvocato penalista – G.O.T. presso il Tribunale Penale di Foggia e cultore della materia di diritto processuale penale, Università Aldo Moro di Bari, “Le nuove forme di criminalità organizzata tra strumenti repressivi e direttive europee”.   

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 16 novembre 2016