IL CENTROSINISTRA DICE NO ALLA CONDOTTA SOTTOMARINA: “PUNTIAMO SULL’AREA PROTETTA”

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 22 maggio 2014

IL CENTROSINISTRA DICE NO ALLA CONDOTTA SOTTOMARINA: “PUNTIAMO SULL’AREA PROTETTA”


torre calderina

“Si all’area protetta, no alla condotta sottomarina”. E’ una presa di posizione secca, un appello chiaro, quello del Comitato Promotore per il “si all’area protetta, no alla condotta”, che riunisce esponenti della coalizione di CentroSinistra Biscegliese, WWF, Forum dell’Agricoltura del PD Regionale e Provinciale e Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico.

Scopo del comitato è dare impulso all’iter amministrativo per arrivare alla costituzione dell’area protetta Torre Calderina, progetto ambizioso e cardine del programma amministrativo di PD, Sel ed Idv.

Contemporaneamente, il Comitato fa propri gli esiti del Depuratour promosso da altre realtà (e sponsorizzato dai Cittadini a 5 stelle) nei mesi scorsi e rilancia l’appello a non costruire la condotta sottomarina Pantano – Ripalta, che porterebbe a largo delle coste di Bisceglie e Molfetta tutti i reflui provenienti dai comuni di Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo e Terlizzi.

Torre Calderina

Torre Calderina

L’urgenza di innalzare il livello di interesse della pubblica opinione sul tema, deriva dal fatto che nell’ultima legge di stabilità (Legge 27 dicembre 2013, n.147, comma 116 dell’articolo 1) sono stati previsti i fondi necessari per avviare tutte le procedure amministrative di studio dell’area di reperimento marina “Ripalta Torre Calderina”, primo passo verso la costituzione di un possibile parco rurale-costiero. Il progetto, che prevede anche la tutela e la valorizzazione dell’unica fascia costiera di Bisceglie non sottoposta alla cementificazione selvaggia, è incompatibile con quello della condotta, che scaricherebbe 60.536 metri cubi al giorno di reflui proprio nell’area della oasi avifaunistica protetta e futura area protetta di Torre Calderina.

La condotta comprometterebbe tanto il SIC (sito di interesse comunitario) “Parco nazionale della posidonia oceanica San Vito” che l’istituenda “Area marina protetta Grotte di Ripalta – Torre Calderina”.

Il comitato vuol dar battaglia sul tema, per evitare che Bisceglie commetta un errore di cui potrebbe facilmente pentirsi, perdendo al contempo “un’occasione per dare speranza ai cittadini e al territorio”.

Il Comitato, sarà aperto alle adesioni di tutti i soggetti che ne condividono gli obiettivi, lavorerà con le istituzioni per arrivare in tempi brevi alla creazione dell’area marina protetta e incontrerà cittadini e forze sociali per fare sensibilizzazione e dare informazioni.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 22 maggio 2014
  • in realtà un comitato esisteva già…