Il Castello di Bisceglie riapre i cancelli: il 28 dicembre l’inaugurazione

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 19 dicembre 2015

Il Castello di Bisceglie riapre i cancelli: il 28 dicembre l’inaugurazione


Dopo oltre 30 anni dai primi lavori, il Castello di Bisceglie è pronto per essere restituito al pubblico, in tutto il suo splendore. Di più, dotato di un contenitore culturale che, da ora in poi, ospiterà eventi e attività a ciclo continuo.

I lavori, appaltati alla ditta Salvatore Traetta di Altamura, sono stati finanziati con 394.572 euro di fondi GAL finalizzati ad attivare servizi di carattere didattico, culturale e ricreativo (Misura 321, Azione 1a). Hanno permesso il completamento del salone al primo piano (un tempo sede della falegnameria Campagnola) e il ripristino dell’ingresso principale dalla torretta, oltre alla fornitura e posa in opera di tutta la dotazione impiantistica che al castello mancava: luce, acqua, gas e nuovi arredi.

La storia dei lavori di restauro del maniero è stata lunga e travagliata: iniziò nel 1982, quando la Regione Puglia concesse 270 milioni di lire per un primo intervento sulla parte già di proprietà pubblica della torre “maestra”. I lavori durarono fino al 1988, quando due ulteriori finanziamenti (per un totale di 600 milioni di lire) permisero di completare il restauro della torre “maestra” e il consolidamento della torre ovest. Con un ulteriore finanziamento di 2 miliardi di lire si procedette agli espropri delle torri ovest e di nord-ovest, dei locali pianterreni e degli interrati della torre “maestra”, oltre al consolidamento della torre di nord-est, della chiesa di San Giovanni e della cortina settentrionale del complesso. Nel 1990 la Regione Puglia erogò ulteriori 210 milioni di lire, con i quali furono eseguiti saggi conoscitivi, consolidamenti e svuotamenti nella torre di nord-ovest. Nel 1994 ulteriori 2 miliardi, consentirono il completamento del restauro delle torri della chiesa e alcuni saggi conoscitivi, oltre al consolidamento del palatium. Ancora nel 2007, grazie ad un finanziamento statale di circa 500 mila euro, l’impresa romana “Il Cenacolo” restaurò l’ultimo lotto: chiesa di San Giovanni in Castrum, pavimento lapideo, coperture e volte del torrione di nord-ovest, dell’ex ospedaletto dei crociati e del primo piano del palatium.

I lavori portati a termine nelle ultime settimane di dicembre saranno inaugurati dalla presentazione dell’ultimo romanzo di Margherita Pasquale, storico dell’arte e direttore del castello di Trani, che ai castelli di Bari e Bisceglie ha dedicato il suo secondo ed ultimo romanzo-guida: “Il Tempo non esiste”.

Poi la struttura sarà affidata all’ATI costituita da Lan, Pro Loco Unpli Bisceglie e associazione Gli Archi (capofila Zona Effe), che animerà il castello con il progetto “Il Castello dei destini incrociati”.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 19 dicembre 2015