Il 73% dei rifiuti di Bisceglie è differenziato male: gli esiti del “trash mob”

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 12 luglio 2015

Il 73% dei rifiuti di Bisceglie è differenziato male: gli esiti del “trash mob”


11745574_1591822237737642_8600941940368181873_n Ci hanno letteralmente “ficcato le mani”, frugando tra le abitudini di scarto dei biscegliesi. Gli organizzatori dell’ottava tappa del progetto #PugliaDifferente,  a cura di Eco dalle Città e Regione Puglia, hanno frugato, in collaborazione con i ragazzi di Open Source Bisceglie, nei cassonetti della spiaggia della Grotta, sabato 11 giugno, per analizzare nel dettaglio come fanno l’indifferenziata i cittadini in riva al mare.

11737870_1591822217737644_7919452913927901406_nAgli esiti dei sacchetti aperti ed analizzati, hanno trovato che il 73% dei rifiuti poteva essere avviato al riciclo con un po’ di attenzione in più. Oltre a carta, plastica e vetro dismessi nei cassonetti sbagliati, hanno trovato pannolini, scarpe e persino ciottoli che dalla spiaggia sono finiti nel bidone, con seri rischi per i macchinari di tritovagliatura cui i sacchetti erano destinati.

Arriva così la conferma del fatto che i biscegliesi non sanno o, per pigrizia, eludono le regole fondamentali del riciclo domestico, imberbi delle prime multe che iniziano a fioccare sul territorio. Sulla cultura del riciclo, evidentemente, c’è ancora un lungo percorso da fare.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 12 luglio 2015