Il 25 aprile del Partito comunista d’Italia

Politica // Scritto da Vito Troilo // 24 aprile 2015

Il 25 aprile del Partito comunista d’Italia


La sezione di via Cialdini pubblica un manifesto con alcuni passaggi della lettera di un partigiano condannato a morte

«Cara Gisella, quando leggerai queste righe il tuo papà non sarà più. (…)

Il tuo papà é stato condannato a morte per le sue idee di Giustizia e di Eguaglianza. (…)

Per me la vita é finita, per te incomincia,la vita vale di essere vissuta quando si ha un ideale quando si vive onestamente, quando si ha l’ambizione di essere non solo utili a sé stessi ma a tutta l’Umanità».

La sezione “Antonio Gramsci” del Partito Comunista d’Italia ha scelto di inserire alcuni passaggi dell’ultima lettera del partigiano piemontese Eusebio Giambone nei manifesti murali affissi in città in occasione del 70° anniversario della Festa di Liberazione. Lo slogan scelto dai militanti di via Cialdini è “Antifascisti sempre – Resistenza, Libertà, Repubblica, Costituzione, Democrazia”. Il partito, in testa il presidente del consiglio comunale Franco Napoletano, parteciperà come di consueto alle celebrazioni del 25 aprile.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 24 aprile 2015