Il secondo circolo sperimenta la scuola senza zaino

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 11 settembre 2016

Il secondo circolo sperimenta la scuola senza zaino

Il plesso “Caputi” pioniere nella Bat

Si chiama “Scuole senza zaino per una scuola di comunità” ed è la nuova moda, democratica e innovativa, in fatto d’istruzione.

Nella BAT sarà il 2° circolo di Bisceglie a sperimentarla per prima, a partire da lunedì, quando alla cerimonia ufficiale di apertura dell’anno scolastico, saranno consegnati  agli alunni di due classi prime del plesso Caputi le borsine a tracolla donate da Exprivia S.p.A. che, a tutti gli effetti, sostituiranno lo zaino.

Una sperimentazione, quella della “scuola senza zaino”, voluta convintamente dal dirigente del Circolo prof. Gaetano Ragno, che ha messo in moto, fin dalla metà dello scorso anno scolastico, segreteria, docenti e genitori delle classi prime, tutti coinvolti nell’allestimento delle aule.
A credere nel progetto, anche l’Amministrazione comunale di Bisceglie, che ha contribuito alla fornitura degli arredi e lo sponsor Exprivia S.p.A. di Molfetta, che ha fornito i servizi IT necessaria alla buona riuscita del profetto.
La “Scuola senza zaino” parte dall’organizzazione precisa e curata degli spazi come primo elemento di un apprendimento efficace; l’idea è però anche quella di insegnare, attraverso la condivisione del materiale scolastico e una metodologia didattica fondata sulla responsabilizzazione degli alunni, l’importanza di cooperazione e della coprogettazione durante lo studio e il lavoro. Le parole-chiave sono dunque: “Responsabilità, Comunità, Ospitalità”.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 11 settembre 2016