III FORUM SUL PIANO COMUNALE DELLE COSTE

Attualità // Scritto da Giuseppe Rana // 6 aprile 2013

III FORUM SUL PIANO COMUNALE DELLE COSTE


Foto@Giuseppe Rana

arch. Matteo Di Venosa e arch. Giacomo Losapio    Foto@Giuseppe Rana

Si è tenuto, venerdì 5 maggio, il terzo forum del “Piano Comunale delle Coste” presso l’auditorium dell’ex monastero Santa Croce. L’incontro ha interessato un pubblico formato da tecnici ed esperti ai quali l’arch. Matteo di Venosa, responsabile della redazione del piano, e l’arch. Giacomo Losapio, dirigente dell’ufficio tecnico, hanno esposto le linee guida alla base della progettazione del piano stesso oltre alle riflessioni e suggerimenti emersi nei forum precedenti.

Ben presto i partecipanti si sono resi conto di non essere solo “pubblico “ ma sono stati coinvolti in un vero dibattito progettuale che, sia per l’importanza che questo piano ha per la città e per il suo futuro, sia per i temi esposti, ha interessato tutti portando a diversi interventi.

Tra i temi più dibattuti la qualità delle acque,la salvaguardia e l’accessibilità della costa a levante,i vantaggi di avere due team che procedono parallelamente nella redazione del Piano delle Coste e del PUG, la necessità di valorizzare l’esistente e soprattutto quei servizi attualmente presenti sulla nostra costa (spiaggia pretore, spiaggia macello, balconata nei pressi della spiaggia salsello) abbandonati, la necessità di una mobilità sostenibile ovvero di una litoranea più pedonalizzata che valorizzi la fruibilità delle spiagge supportata dalla presenza dei grandi parcheggi esistenti.

Foto@Giuseppe Rana

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Il forum si è concluso alle ore 20.00 ma il confronto, attraverso la formazione di una mailing list dei tecnici, attraverso il link sul sito del comune, attraverso il forum http://pcccomunedibisceglie.forumfree.it/  continua sempre più ad alimentarsi .

C’è molto da fare per le coste ma d’altro canto ci sono  molti valori e molte opere esistenti da mettere a “Sistema” per trasformare e migliorare la città, le linee guida indicate sembra abbiano convinto i tecnici presenti focalizzando l’attenzione sull’idea di pensare alla costa come un grande “parco”.




Attualità // Scritto da Giuseppe Rana // 6 aprile 2013