Igiene Urbana, Napoletano sulle assunzioni del personale di Ambiente 2.0: «Da quando in qua per poter spazzare le strade bisogna avere la patente C?»

Ambiente / Politica // Scritto da Serena Ferrara // 4 marzo 2017

Igiene Urbana, Napoletano sulle assunzioni del personale di Ambiente 2.0: «Da quando in qua per poter spazzare le strade bisogna avere la patente C?»


Dopo l’intervento di Gianni Casella (qui) anche il presidente del consiglio comunale  Franco Napoletano ha deciso di intervenire sul bando del Consorzio Ambiente 2.0 in merito alle prossime assunzioni a tempo determinato del servizio d’igiene urbana di Bisceglie.

Sacrosanta, per Napoletano, l’iniziativa del comune di revocare l’appalto alla Camassambiente: «Come ha confermato la Giustizia amministrativa ai massimi livelli. In primo luogo, per non poter ottenere il rilascio della certificazione antimafia (il che è molto grave!), come sancito dal Prefetto di  Bari. Ma, aggiungerei, anche perché la pulizia della città (da tempo) e l’espletamento della raccolta differenziata presentano molti inconvenienti. Quindi, diversi consiglieri e forze politiche hanno sbagliato, incomprensibilmente, a tergiversare sulla revoca di detto appalto e sull’applicazione della legge».

 Necessario anche il passaggio di consegne dell’appalto alla seconda ditta in graduatoria, l’Ambiente 2.0:  «Che ci si augura possa offrire le necessarie garanzie di trasparenza ed efficienza. L’esordio di questa seconda ditta, però, non sembra essere dei migliori».

I dubbi nascono già all’indomani del primo atto pubblico del nuovo gestore, il bando per l’assunzione a tempo determinato del personale da adibire al ruolo di “facilitatore”, figura da affiancare all’operatore in senso stretto e abilitata a supportare gli utenti nella corretta applicazione delle normative.

«Non il bando in sé – ci tiene a precisare Napoletano – , che, se effettuato seriamente (non come il precedente della Camassambiente), sarebbe sicuramente positivo, anche se non viene detto su quali basi verrebbe stilata una graduatoria. In passato, infatti, molte assunzioni hanno destato non poche perplessità».

«Ciò che desta sconcerto sono i requisiti richiesti, in particolare tre dei requisiti – prosegue il presidente del consiglio comunale. –  Perché mai per poter lavorare non bisogna superare i 29 anni d’età? E perché mai bisogna possedere per forza un diploma di scuola media superiore, unitamente,  come minimo, ad una patente di guida C, con CQC? Adesso, per spazzare le strade o ritirare la differenziata occorre essere diplomati e saper guidare i camion!

Questi requisiti appaiono vieppiù incomprensibili e sconcertanti. Inoltre, quanti saranno i giovani in possesso di tutti i requisiti richiesti? E’ evidente che, in questo modo, si fa un torto gigantesco ai tanti concittadini, giovani e meno giovani, che versano in condizioni di grave disagio economico, magari con moglie e figli a carico e con sfratto per morosità, che hanno necessità e, soprattutto, voglia di lavorare.

Chiedo che l’Amministrazione comunale di Bisceglie ed i sindacati di categoria, con urgenza, aprano un tavolo di confronto con la ditta Ambiente 2.0, non solo per risolvere tutte quelle criticità emerse dall’attuale raccolta differenziata (da me denunciate nel consiglio comunale del 9.12.2016, prima che si manifestassero), ma per rivedere alla svelta un bando sbagliato ed iniquo.

La soluzione sta in una giusta graduatoria che consideri, alla luce delle necessità del servizio, le varie situazioni di bisogno dei richiedenti il lavoro ed in una rotazione delle assunzioni a tempo determinato (come si faceva diversi anni fa), in modo che tanti nuclei familiari possano beneficiare di un reddito, in una situazione di grave crisi economica.

Se questo non verrà fatto, ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità per possibili turbamenti dell’ordine pubblico, che, certamente, nessuno desidera. Il servizio di igiene urbana e la disperazione di tanti disoccupati venga affrontata con meno superficialità e più conoscenza del territorio!».

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Politica // Scritto da Serena Ferrara // 4 marzo 2017