Igiene pubblica: altro capitolo per la battaglia legale tra Comune e consorzio Gema – Si.Eco

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 10 agosto 2014

Igiene pubblica: altro capitolo per la battaglia legale tra Comune e consorzio Gema – Si.Eco


Non è finita con la riconferma della CamassAmbiente alle redini del servizio Igiene Pubblica, la battaglia legale tra il Comune di Bisceglie e l’ATI costituita dalle imprese Ge.Ma e Si.Eco.

 L’associazione temporanea di imprese sarebbe subentrata all’attuale gestore del servizio igiene pubblica lo scorso 1° luglio, come stabilito dalla Sentenza del Consiglio di Stato n.6122 del 20.12.2013. D’ufficio, invece, il passaggio di consegne non è avvenuto, essendo il Comune venuto a sapere che la costituenda associazione tra le due imprese di Triggiano e Pagani (SA), non possedeva i requisiti previsti dalla legge in materia di regolarità contabile. Impossibile, dunque, stipulare il contratto.

 Ora il capogruppo mandatario dell’ATI ha prodotto un nuovo ricorso dinanzi al TAR Puglia contro il Comune di Bisceglie e contro l’INPS di Bari per l’annullamento, previa sospensiva, della determinazione di revoca dell’aggiudicazione definitiva dell’appalto per il servizio di raccolta, trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati per la dirata di anni sette.
Al TAR Puglia, l’Avv. Maurizio Savasta, che rappresenta e difende l’ATI, chiede anche altro, tra cui il risarcimento del danno prodotto dalla mancata sottoscrizione del contratto.
A difendere il Comune ancora una volta, sarà l’avvocato Massimo Ingravalle

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 10 agosto 2014