“I SEMAFORI ROSSI NON SONO DIO”. LA STORIA DI GINO PAOLI RACCONTATA DA LUCIO PALAZZO AL SALONE DEL LIBRO

Cultura / Eventi // Scritto da Serena Ferrara // 11 maggio 2014

“I SEMAFORI ROSSI NON SONO DIO”. LA STORIA DI GINO PAOLI RACCONTATA DA LUCIO PALAZZO AL SALONE DEL LIBRO


lucio palazzo - gino paoli“I semafori rossi non sono Dio”. Si intitola così il nuovo libro del giornalista biscegliese Lucio Palazzo, che sarà presentato domenica 11 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il titolo del volume edito per la Rai Eri è tratto dall’omonimo album del 1974, in cui Paoli reinterpreta in lingua italiana le canzoni del grande musicista catalano Joan Manuel Serrat. E il solo fatto che per raccontare Paoli, sia stato scelto un album che un omaggio a terzi, racconta della discrezione del grande artista, parabola di vita di un “poeta della sottrazione” che fa del minimalismo, dell’essenzialità, il segreto del suo successo incontestato.
Il racconto-colloquio con Gino Paoli, ripercorre la storia dell’Italia, dal 1960 ad oggi, attraverso le amicizie e i confronti con l’Italia della ripresa: amico di Tenco, De Andrè, Mina e talent scout di Lucio Dalla, Bruno Lauzi, Arnaldo Bagnasco, Umberto Bindi, Gino Paoli è stato compagno di scuola di Renzo Piano, compagno di avventure di Beppe Grillo, Antonio Ricci oltre che parlamentare per il PCI dal 1987 al 1992.

Cover dell'album "I semafori rossi non sono Dio" - Delirium, 1974

Cover dell’album “I semafori rossi non sono Dio” – Delirium, 1974

Ed è di questo che si parlerà al Salone del Libro di Torino domenica 11 maggio alle ore 15.00 dal Palco Rai. Il dialogo tra  l’autore e Gino Paoli sarà introdotto dal giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo e moderato dallo scrittore e giornalista de Il Giornale Paolo Giordano.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura / Eventi // Scritto da Serena Ferrara // 11 maggio 2014