“I diritti in genere”: dal 6 al18 dicembre il Sistema Garibaldi e il Presidio del Libro promuovono i diritti umani

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 dicembre 2015

“I diritti in genere”: dal 6 al18 dicembre il Sistema Garibaldi e il Presidio del Libro promuovono i diritti umani


Al via la prima rassegna letteraria nei “sotterranei” del teatro

Il Sistema Garibaldi sperimenta ancora. Dopo aver portato il teatro in farmacia ed in frantoio, ora apre le porte ad un genere di “spettacolo” a lui nuovo.

Con il Circolo dei Lettori/Presidio del Libro di Bisceglie e l’associazione Linea d’Onda,  da il via alla sua prima rassegna di incontri con l’autore.

Intitolata “I diritti in genere”, è una celebrazione della Giornata internazionale dei diritti dell’uomo, che cade il 10 dicembre di ogni anno. «Scegliendo il titolo, quattro scritture al femminile e l’immagine di Malala Yousafzai, Nobel per la pace, – spiegano gli organizzatori – abbiamo giocato sul doppio senso che “in genere” produce, segnalando una questione di genere e il fatto che la prospettiva femminile offre una particolare opportunità per riflettere sui diritti in generale. E infatti, l’impostazione delle conversazioni spingerà sul rapporto fra i temi chiave presenti nelle pubblicazioni e i diritti che sono particolarmente a rischio in questo tempo di conflitti più o meno evidenti».

Primo appuntamento,  quello con Carla Vistarini, domenica 6 dicembre, alle 19,00, che presenta “Se ho paura prendimi per mano”, edito da Corbaccio.

Si tratta dello straordinario romanzo d’esordio di una grande sceneggiatrice italiana. Il protagonista è un fallimentare barbone, nonché ex analista finanziario di successo, che intercettiamo al supermercato quando avviene una rapina in cui resta uccisa una donna. Vicino a lei: una bambina di tre anni impietrita dallo choc. Sottraendola a un energumeno che cerca di rapirla, il protagonista riesce a prendere la piccola e a portarla via con sé, senza naturalmente pensare alle conseguenze della sua reazione spontanea. Lo scenario in cui si sviluppa il loro “viaggio” è quello di Roma. Nel contesto criminale, complici del barbone: un prete, un attempato professore universitario, un saccente chihuahua…

Musiche composte da Valeria D’andrea ed eseguite al piano dall’autrice spargeranno nell’aria dolcezza festiva. Dialogherà con la scrittrice l’ass. Rachele Barra.

Seguiranno: il 10 dicembre, Carmen Pellegrino con Cade la terra (ed. Giunti); il 12 dicembre, Francesca Vecchioni con T’innamorerai senza pensare (ed. Mondadori) e infine, il 18 dicembre, Eleonora Mazzoni, con Gli ipocriti (ed. Chiarelettere). Ingresso libero.

Modalità conviviale e ambiente raccolto del Garibaldi di sotto (che però comporta posti limitati).

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 dicembre 2015