GRANDE UNIONE MA LA COPPA SFUMA AI RIGORI

Sport // Scritto da Vito Troilo // 19 gennaio 2017

GRANDE UNIONE MA LA COPPA SFUMA AI RIGORI

Fantastica prestazione degli azzurri al cospetto del Team Altamura. Decisivi due errori dal dischetto

Unione Calcio Bisceglie-Team Altamura 3-5 dopo i calci di rigore

Unione Calcio Bisceglie: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua (dal 67° Di Pierro), Pascual (dal 40° Ventura), Moscelli, De Mango (dal 73° D’Ambrosio). Allenatore: Gino Zinfollino. A disposizione: Lullo, Sangirardi, Salomone, Amoroso.
Team Altamura: Keita, Natale, Montrone, Montemurro, Ostuni, Di Benedetto, Di Senso (dal 77° Cannito), Fiorentino (dal 109° Lede Caldas), Del Core, Rana, Sisalli (dal 109° Tragni). Allenatore: Gennaro Di Maio. A disposizione: Petruzzelli, Colaianni, Zimbardi, Fernandez.
Terna arbitrale: Mallardi di Bari (Morea di Molfetta, Colavito di Bari).
Reti: 26° Del Core, 81° Ventura.
Sequenza rigori: Montrone gol, Di Pierro gol, Rana gol, Ventura traversa, Montemurro traversa, Bartoli parato, Lede Caldas gol, Cossu gol, Di Benedetto gol.
Note: spettatori 1500. Calci d’angolo: 3-5. Ammoniti: Montrone, De Mango, Di Benedetto, Piperis, Di Pierro, Fiorentino, Caprioli, Montemurro. Espulsi Moscelli e Del Core al 115° per comportamento non regolamentare.

Il passo tra la cocente delusione per un obiettivo sfumato in modo beffardo e la soddisfazione per la fantastica prova di carattere e personalità è brevissimo. L’Unione ha perso dal dischetto la finalissima regionale della Coppa Italia di Eccellenza col Team Altamura: un epilogo che fa rabbia, considerando quanto accaduto sul rettangolo di gioco sintetico dello stadio “Vicino” di Gravina. La squadra cara al presidente Enzo Pedone (che ha voluto seguire il match dalla panchina) avrebbe meritato la vittoria per il maggior numero di occasioni create nel corso dei 90 minuti regolamentari ma le parate di Keita hanno imposto l’alt ai generosi tentativi azzurri.

Prima vera opportunità del confronto dopo venti minuti con Umberto Del Core: destro intercettato senza particolari problemi dall’estremo azzurro Musacco. Replica Unione con una torsione di Moscelli imbeccato da De Mango sugli sviluppi di un calcio d’angolo: palla sul fondo. Vantaggio biancorosso del tutto casuale al 26°: buco difensivo di Cossu sulla verticalizzazione innescata da Di Senso per Del Core che con un tocco preciso all’angolino ha trafitto il portiere biscegliese. Un infortunio muscolare ha costretto l’attaccante argentino Jordi Pascual a lasciare il posto a bomber Ventura dopo appena 40 minuti. In pieno recupero della prima frazione sinistro a giro su calcio piazzato di Caprioli, di gran lunga il migliore in campo: tentativo bloccato da Keita.

Ripresa caratterizzata dalla marcata supremazia territoriale della compagine allenata da Gino Zinfollino. Il numero uno dell’Altamura si è disteso al 63° per respingere un’insidiosa punizione di Fabio Moscelli da oltre 25 metri. Gli azzurri hanno continuato a fare la partita pur senza riuscire a concretizzare negli ultimi sedici metri. I biancorossi hanno progressivamente abbassato il baricentro e pagato l’atteggiamento spudoratamente rinunciatario all’81°, quando l’Unione ha conseguito il meritatissimo pareggio: lungo traversone dalla trequarti di Bartoli da palla inattiva e incornata di Davide Ventura che ha lasciato di stucco Keita.

Galvanizzati dalla ritrovata situazione di parità gli azzurri hanno cercato il colpaccio nel tempo residuo. Velleitaria la conclusione di Piperis al 91° dalla lunga distanza, splendido il sinistro di Caprioli al 93° sul quale Keita ha compiuto una prodezza togliendo il pallone dall’incrocio.

Supplementari dominati dalla paura delle due contendenti, stremate dal notevole dispendio di energie psicofisiche. Unico episodio di rilievo lo scontro aereo tra Di Pierro e Fiorentino nel quale ha avuto la peggio il centrocampista del Team Altamura, uscito dal terreno di gioco in barella e successivamente trasportato in ospedale per accertamenti. Brividi sulla schiena degli oltre 150 sostenitori dell’Unione al seguito nel corso del secondo overtime: botta di Gigi Rana deviata in angolo da un attento Musacco. Parapiglia al 115°: Piperis, a terra perchè coi crampi, è stato spintonato da un avversario. Inevitabile la zuffa, costata l’espulsione ai due protagonisti più esperti del match, Umberto Del Core e Fabio Moscelli (peraltro ottimi rigoristi).

La contesa si è così decisa dagli undici metri. La traversa colpita da Ventura e la parata di Keita su Bartoli hanno fatto la differenza: murgiani a bersaglio quattro volte su cinque e in tripudio per la conquista della Coppa e l’accesso a un tabellone nazionale di cui la vincitrice pugliese è tradizionalmente protagonista fino in fondo.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 19 gennaio 2017