FOTO / Gli artificieri dell’Esercito al lavoro per bonificare il porto di Molfetta

Dal territorio // Scritto da Vito Troilo // 29 ottobre 2014

FOTO / Gli artificieri dell’Esercito al lavoro per bonificare il porto di Molfetta


Operazioni di rimozione degli ordigni bellici risalenti al secondo conflitto mondiale

Operazioni di rimozione degli ordigni bellici risalenti al secondo conflitto mondiale

Sono riprese lunedì le operazioni nel porto di Molfetta per la bonifica di residuati bellici da parte degli artificieri dell’Esercito della Brigata Pinerolo. La bonifica del porto, iniziata nel maggio 2009, ricade nell’ambito delle attività previste nell’accordo di programma della bonifica delle aree portuali, sottoscritto tra Ministero Ambiente, Regione Puglia, ARPA Puglia ed ICRAM (Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare).

L’obiettivo principale del programma è l’individuazione, il recupero e la bonifica dei residuati bellici presenti sui fondali delle aree portuali e costiere dell’Adriatico Pugliese. L’individuazione ed il recupero degli ordigni bellici in mare avviene ad opera di personale specializzato dello S.D.A.I. (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi) della Marina Militare Italiana.

Artificieri al lavoro

Artificieri al lavoro

A lavorare per il disinnesco e il successivo brillamento di 55 bombe di aereo da 30 libbre di nazionalità inglese, saranno i team EOD (acronimo inglese per Explosive Ordnance Disposal, ovvero bonifica ordigni esplosivi) dell’11° reggimento genio guastatori di Foggia, coordinati dal 2° Comando Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano.

Gli artificieri provvederanno allo stoccaggio e alla messa in sicurezza dei residuati in un’apposita area per evitare eventuali processi di autocombustione. Gli ordigni saranno successivamente trasportati e fatti brillare in una cava a Ruvo di Puglia. Gli artificieri dell’Esercito dal 2009 hanno già disinnescato nelle aree portuali pugliesi 320 ordigni, di cui circa oltre 294 bombe d’areo e 26 razzi.

Gli uomini e le donne del Genio dell’Esercito Italiano, grazie alla loro spiccata connotazione “dual –use”, operano a favore della comunità oltre che negli interventi di bonifica degli ordigni risalenti ai conflitti mondiali, ancora presenti sul territorio, anche in caso di pubbliche calamità, come nell’alluvione che ha colpito Genova nei giorni scorsi.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Dal territorio // Scritto da Vito Troilo // 29 ottobre 2014