THE THOOT FAIRY – GLI APPARECCHI ORTODONTICI

The Tooth fairy // Scritto da Serena Ferrara // 5 aprile 2013

THE THOOT FAIRY – GLI APPARECCHI ORTODONTICI


Parla la dott.ssa Grazia Papagni, Odontoiatra e Specialista in Ortognatodonzia.

 A che età è consigliabile la prima visita dentistica?

La prima visita dal dentista è consigliata al completamento della dentizione decidua,  intorno ai 3 anni di età. In questa occasione il dentista controllerà principalmente l’eventuale presenza di carie, il numero dei denti e soprattutto l’igiene orale. Quello della prevenzione è un argomento fondamentale, ma va sottolineato come esso non riguardi solo l’utilizzo di determinati strumenti (spazzolino, etc.) o la somministrazione di sostanze (fluoro), ma sia anche una questione culturale essendo fondata sulla correttezza di comportamenti che quotidianamente e automaticamente devono essere osservati nonchè sulla conoscenza degli eventuali problemi e relative cause. Va da sé che il buon esempio del genitore gioca un ruolo chiave.

A che età è consigliabile, invece, la prima visita ortodontica?

L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della risoluzione delle malocclusioni sia dal punto di vista dentale che scheletrico. Sarebbe bene che la visita ortodontica venga eseguita da uno specialista in ortodonzia (cioè un odontoiatra che abbia conseguito la specializzazione di 3 anni in ortodonzia) o comunque da un odontoiatra che si occupi prevalentemente di ortodonzia. La prima visita andrebbe eseguita all’età di 5 anni e serve per valutare i reciproci rapporti dentali e scheletrici tra mascella e mandibola. Alcune malocclusioni vanno corrette quando i bambini sono molto piccoli perchè si sfrutta la crescita ossea del piccolo paziente e questo in un’età successiva non sarebbe più possibile. Nel momento in cui il paziente ha completato il suo sviluppo osseo e ha permutato tutti i denti, si può passare alla fase di allineamento degli elementi dentari, utilizzando i bracketts, cioè le stelline incollate su tutti i denti.

 Poiché i bracketts sono un po’ antiestetici, quali sono le nuove frontiere dell’ortodonzia oggi?

Microsoft Word - articolo intervista (1)

bracketts trasparenti

 

La tecnica ortodontica più estetica in assoluto, in quanto davvero invisibile, è la tecnica linguale che   si avvale dell’utilizzo di bracketts applicati sulla superficie interna del dente, per cui la superficie vestibolare  esterna rimane completamente libera.

apparecchio sublinguale

apparecchio linguale

Altre tecniche che salvaguardano più di quella tradizionale l’estetica sono quella che utilizza bracketts trasparenti (in ceramica) e l’invisalign, che invece si avvale dell’utilizzo di mascherine trasparenti poco visibili. Quest’ultima tecnica, però, può essere utilizzata per curare solo alcuni tipi di malocclusione.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




The Tooth fairy // Scritto da Serena Ferrara // 5 aprile 2013