Gli alunni del IV Circolo alla scoperta della ricerca scientifica

Attualità // Scritto da Alessia La Notte // 29 febbraio 2016

Gli alunni del IV Circolo alla scoperta della ricerca scientifica

Un incontro, tenuto dalla ricercatrice Rosa Anna Vacca del C.N.R di Bari, ha suscitato la grande curiosità e l’interesse dei bambini su un mondo a loro poco conosciuto

Mercoledì 24 febbraio, nella scuola primaria Sergio Cosmai del IV Circolo di Bisceglie, la ricerca scientifica è entrata in punta di piedi grazie alla presenza della dottoressa Rosa Anna Vacca, ricercatrice dell’Istituto di Biomembrane e Bioenergetica del C.N.R. di Bari.

La dottoressa, invitata dalle docenti di V G e V H, ha tenuto una lezione dal titolo: “La cellula l’unità più piccola del nostro corpo. Con la ricerca scoprire, conoscere, curare”.

Conosciuta da gran parte degli alunni come la mamma di Enrico, la ricercatrice ha ottenuto una singolare e attenta partecipazione degli alunni. Questi attratti dai “ferri del mestiere” dello scienziato: becher, pipette graduate, provette, vetrini e microscopio che la dottoressa ha loro mostrato e fatto sperimentare, e dall’esposizione accattivante supportata dalla visione di diapositive, hanno potuto conoscere perfettamente la struttura della cellula, gli organuli che la costituiscono e le loro funzioni.

L'intervento della ricercatrice

L’intervento della ricercatrice

La struttura del DNA e gli errori genetici, che possono avvenire nella formazione di un nuovo essere umano, hanno suscitato la curiosità e le domande dei bambini riguardo la sindrome di Rett, Down e autismo.

È stata data loro l’opportunità di comprendere il perché delle condizioni di alcuni loro compagni di classe e di toccare con mano il fascino della ricerca: uno studio continuo con lo scopo di migliorare le condizioni di vita di tutti e, in particolar modo, quelle dei bambini affetti da tali sindromi.

La dottoressa, infatti, mamma di un bambino Down, ha affascinato gli alunni parlando del suo studio recentemente pubblicato, dove ha dimostrato che le centrali energetiche della cellula, i mitocondri, parecchio compromessi nella loro funzionalità nei soggetti Down, riescono a ripristinare le loro funzioni grazie a una molecola di origine naturale estratta dal tè verde. La ricerca, sperimentata in vitro, si spera possa essere studiata anche sull’uomo per verificarne l’efficacia.

Il disegno dell'alunno Enrico Pio Tridente sul tema

Il disegno dell’alunno Enrico Pio Tridente sul tema

Le considerazioni dei bambini a fine incontro sono state davvero sorprendenti. Hanno avuto l’opportunità di scoprire un mondo fino a quel momento poco conosciuto che li ha portati a immaginare l’ipotesi di un  futuro come ricercatori per contribuire a migliorare le condizioni di vita di tutta l’umanità.

«Per i ricercatori, divulgare la scienza alle nuove generazioni è un dovere ma quando di fronte c’è tanto entusiasmo è anche un piacere» ha affermato la dottoressa Rosa Anna Vacca che si è mostrata entusiasta e divertita da questa esperienza con bambini di scuola primaria e dalle loro domande risultate molto pertinenti.




Attualità // Scritto da Alessia La Notte // 29 febbraio 2016