Giornata della Trasparenza 2016: pregi e criticità del piano anticorruzione

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 30 dicembre 2016

Giornata della Trasparenza 2016: pregi e criticità del piano anticorruzione


Dopo un 2015 particolarmente sconfortante, in cui, causa assenza totale di pubblico il segretario generale Angelo Lazzaro dovette rinunciare alla sua relazione annuale, la Giornata per la Trasparenza è tornata ad accogliere dipendenti comunali e (sparuti) comuni cittadini per  un report dettagliato di quanto fatto dal Comune di Bisceglie nel 2016 in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione.

A relazionare, giovedì 29 nell’ex auditorium Santa Croce, il segretario generale e responsabile della prevenzione della corruzione amministrativa dott. Lazzaro, che ha ricapitolato quanto accaduto nel corso di un anno e spiegato cosa cambia nel piano di prevenzione della Corruzione 2016/2018.

«Il tema corruzione – ha ripetuto come ogni anno il segretario – ancora non è visto come una dimensione necessaria dell’azione amministrativa e del suo buon andamento», tuttavia passi avanti se ne sono fatti e se ne faranno.

L’ente si è dotato di PTCP (piano triennale di prevenzione della corruzione) e ne sta dando esecuzione, assicurando scelte operative e di contestano che consentano scelte imparziali agli amministratori. Ha anche dato, già prima della sua adozione, seguito al nuovo diretto all'”accesso civico generalizzato”, per cui chiunque, a prescindere dall’interesse personale, può fare richiesta di accesso agli atti ed ha diritto ad ottenere risposta in 30 giorni.

Preziosa l’attività dell’ANAC, con cui tuttavia – ha ammesso il segretario – sarebbero utili contatti più diretti. Restano la difficoltà di valutare effettivamente il personale (è possibile, ad oggi, solo acquisire le dichiarazioni preventive dei dirigenti), la marginalità dei poteri a disposizione del responsabile della prevenzione della corruzione, che non consentono di incidere efficacemente (eccetto che con segnalazioni, anche ripetute) sul processo di formazione dei singoli atti.

Quattro, gli obiettivi strategici, ovvero trasversali a tutte le misure ed i programmi, del piano 2015-2017: rafforzare il senso etico e favorire la diffusione della cultura dell’integrità tra i personale dipendente; assicurare forme diffuse di controllo sociale e di partecipazione alle scelte amministrative; render gli obblighi di trasparenza occasione di revisione e semplificazione dei procedimenti amministrativi; individuare i fattori di rischio e le forme di prevenzione.

Per raggiungere questi obiettivi, il Piano prevede tra le altre cose l’adozione di un codice di comportamento per l’autorizzazione degli incarichi, il monitoraggio e il perfezionamento del sistema di controllo  strategico e sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 30 dicembre 2016