Gianni Casella replica a Napoletano: «Si dimetta, è patetico quando attacca Spina e poi lo vota in aula»

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 8 febbraio 2016

Gianni Casella replica a Napoletano: «Si dimetta, è patetico quando attacca Spina e poi lo vota in aula»


Il consigliere di opposizione Gianni Casella replica, su Facebook, al presidente del consiglio Franco Napoletano (LINK), tirato in ballo da Casella nel comizio di domenica 7 febbraio.  Napoletano ricostruiva polemicamente i trascorsi dell’ex vicesindaco della seconda giunta Spina, già assessore in un esecutivo guidato dallo stesso Napoletano. Casella risponde per le rime, invitandolo alle dimissioni, perchè “attacca Spina e poi lo vota in aula”…

«Il pesce ha abboccato all’amo…sapevo che dopo il comizio l’avv. Napoletano si sarebbe svegliato dal letargo in cui è caduto dal momento in cui siede “alla destra del Padre” come presidente del consiglio comunale. Mi rendo conto che sia giusto difendersi da eventuali attacchi e rispondere come al solito con inesattezze e bugie di basso profilo, ma credo che ognuno rappresenti se stesso e alla fine ciò che conta è sempre il risultato finale. Bene, il post del consigliere comunale Avv. Franco Napoletano non mi coglie di sorpresa e pertanto rispondo pan per focaccia, ricordandogli le sue battaglie politiche e personali verso il Sindaco Spina, nemico fino all’inverosimile, sfiduciato con la sua firma in quel famoso atto notarile del 2013.

Mi chiedo come possa considerarsi coerente e dignitoso colui che prima combatte con tutte le armi il suo avversario politico definendolo in tutti i modi e in tutte le salse (basta prendere le sue dichiarazioni in consiglio comunale, nei suoi comizi, nelle sue lunghe e fantasiose elucubrazioni), e poi accetta di ricoprire un ruolo istituzionale ben retribuito quale quello del Presidente del Consiglio Comunale e approva il programma elettorale di Spina nella prima seduta del consiglio stesso.

Vorrei ricordargli quando nel 2011 con la sua ennesima sconfitta elettorale contro l’avv. Spina, rischiò di essere allontanato dal Consiglio su richiesta del Sindaco Spina per presunti conflitti d’interesse (personali) riguardanti la zona 167. Dopo vari passaggi la storia passò nel dimenticatoio e chissà perchè.

Mi ha definito bue che dice all’ asino cornuto. Credo che il cornuto in questo caso si debba sentire maggiormente offeso e forse bisognerebbe chiedergli chi è il cornuto. Mi pare di intendere che io sia il bue e Spina l’asino, quindi… che bella considerazione ha del suo sindaco. Mi dissocio da tale argomentazione tipica del suo stile e offro solidarietà al povero Spina. Napoletano dice che ho cambiato diversi partiti: ne ho cambiati tre per la precisione in una fase iniziale della mia esperienza politica. Sono tutti in area centrista, considerando che non sono comunista o fascista e ho sempre seguito le indicazioni di schieramento dei segretari nazionali. Dal 2007 sono fermo nella mia appartenenza all’area popolare della Dc.

Credo inoltre, diversamente da quanto lui fa da trenta anni, di aver dimostrato di non avere alcun attaccamento alle poltrone quando ho deciso di sfiduciare Spina nel 2013 nel ruolo di Vice Sindaco ed assessore ai lavori pubblici. Lo invito a prendere esempio da me ed a dimettersi per la palese e incoerente contraddizione del ruolo patetico che riveste, quando attacca Spina e poi lo vota in aula. Mi chiedo chi sia disposto a credergli quando dalla sua bocca emana menzogne in relazione alla offerta che io gli avrei fatto: proprio lui che aveva dichiarato che Spina era il male assoluto della città e bisognava cacciarlo. Proprio lui che in occasione del ballottaggio dichiarava a noti professionisti che Casella sarebbe stato un ottimo sindaco del popolo e per questo non bisognava votarlo, in quanto questo gli avrebbe impedito di aspirare ancora alla carica di Sindaco. Chi dice il vero? La verità è nei fatti storici. E, sono felice di ritrovarlo, spero con un po’ di sostenitori nella prossima campagna elettorale. Desidero che lui sia sul palco da candidato sindaco con il paladini dell’etica, con il suo amato Spina. Non vedo l’ora di confrontarmi con lui sulla diversa visione della città e della azione politica. Sino ad ora, il tempo che è galantuomo gli assegna la patente della ipocrisia politica… ed è in buona compagnia, visto che governa la città con ex fascisti, ex forzisti…ex di ex degli ex…) . ma lui storicamente è abituato a mentire anche a se stesso.

Ha parlato di interessi personali. Bene, sono da molti anni presente in politica, non ho terreni di proprietà tanto menone possiede la mia famiglia, non ho mai e sottolineo mai ricevuti incarichi esterni, prebende e qualsivoglia presunti finanziatori. La politica per me è passione e amore per la mia città. Credo invece che l’Avv. Napoletano dovrebbe rispondere alle 600 famiglie della zona 167, spiegare loro quello che è accaduto, spiegare come legittimamente i suoi parenti stretti ed affini percepiranno per il maggior costo dei terreni espropriati oltre 1 milione di euro (che chiaramente pagheranno le famiglie). Io purtroppo non ho avuto questa fortuna e credo mai l’avrò, ma di questo ne sono fiero. Alla prossima puntata».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 8 febbraio 2016