Gestione rifiuti, Di Tullio (Bve) risponde a Napoletano: «Uscita inopportuna, l’ingerenza politica ha già fatto danni con la Camassa»

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 8 marzo 2017

Gestione rifiuti, Di Tullio (Bve) risponde a Napoletano: «Uscita inopportuna, l’ingerenza politica ha già fatto danni con la Camassa»

«Dimentica che le sue responsabilità politiche per il degrado dilagante di questa città continuano a essere enormi»

Una voce fuori dal coro, quella di Davide Di Tullio in tema di rifiuti. Il vicepresidente dell’associazione Bisceglie vecchia extramoenia (Bve), sempre attento in materia di ambiente, scrive al presidente del consiglio comunale Franco Napoletano, in risposta alle dichiarazioni pubbliche rilasciate da Napoletano sui bandi lanciati dal nuovo gestore rifiuti per la selezione del personale a Bisceglie.

Lamentando i criteri di selezione troppo restrittivi, Napoletano (e prima ancora il consigliere di opposizione Casella), aveva condannato la ditta lombarda Ambiente 2.0, che ancora non si è insediata a Bisceglie.  Di Tullio, stupito, commenta l’ingerenza alla luce di quanto accaduto con Camassambiente, sulle cui vicende sta indagando la procura per sospetti condizionamenti – del comune sulla ditta o dell’impresa sui dipendenti comunali – nella gestione del servizio.

Riportiamo l’interessante intervento di Di Tullio, alla luce del quale ci si attende una risposta da parte del presidente del consiglio comunale Napoletano.

«Apprendo con stupore – spiega Di Tullio – della presa di posizione dell’attuale presidente del consiglio comunale, nonché ex-sindaco ed ex-deputato Franco Napoletano, in merito alle assunzioni che la nuova società di raccolta rifiuti, Ambiente 2.0, sta espletando in questi giorni tramite la pubblicazione di due bandi. Non posso esimermi dal fare considerazioni circa l’opportunità di questa uscita, valutando negativamente l’ennesimo tentativo di ingerenza della politica in ambiti che non sono di sua pertinenza. Il nostro ex-sindaco dimentica che l’azienda di raccolta di rifiuti non è un’agenzia di collocamento e che spetterebbe semmai al management dell’Ambiente 2.0 decidere in materia di strategia di assunzioni del personale dipendente. L’azienda di raccolta rifiuti è una società di diritto privato che svolge un servizio pubblico, cioè la raccolta dei rifiuti ed è solo su questo che deve rispondere del suo operato, anziché accollarsi problemi che amministratori come lei, Napoletano, non sono riusciti a risolvere. Quello che sta accadendo con la Camassambiente è frutto della spregiudicata ingerenza della politica in settori rispetto ai quali la stessa avrebbe dovuto limitarsi ad esercitare il proprio potere di controllo sulla corretta esecuzione del servizio. Invece ci ritroviamo con una società di raccolta rifiuti attenzionata dalla procura proprio in virtù dei possibili condizionamenti che potrebbe aver subito da parte della politica circa alcune assunzioni eccellenti (un consigliere comunale, il parente stretto di un altro consigliere comunale ed una pletora di altri dipendenti legati a rapporti di amicizia e conoscenza con alcuni esponenti politici locali). L’ex-compagno Napoletano forse fa finta di non capire. Se, invece, non è in grado di comprendere la gravità della situazione, dovrebbe dismettere i panni dello statista e lasciare la politica poiché il contributo che sta dando al rilancio della nostra comunità è oggi nullo. In ogni caso dovrebbe avere il buon senso di tacere. Dopo aver contribuito al sabotaggio della sinistra biscegliese ed aver favorito l’ascesa del suo antagonista-amico Spina, il nostro amato ex-sindaco prova a rilanciarsi con il più scontato dei repertori populistici di sinistra, chiamando in ballo addirittura i sindacati e l’ordine pubblico. Caro Napoletano, dimentica forse che le sue responsabilità politiche per il degrado dilagante di questa città continuano ad essere enormi e che è inutile continuare ad inseguire il Bianconiglio perché lei non è mai stato Alice nel paese delle meraviglie».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 8 marzo 2017