GAMMAUTO-AMBROSIA, IL DOPOGARA. GESMUNDO: «NON SIAMO QUESTI». SCOCCIMARRO: «GRUPPO COMPATTO». DI NARDO: «GRAZIE AI NOSTRI TIFOSI»

Dal territorio / Sport // Scritto da Vito Troilo // 3 febbraio 2014

GAMMAUTO-AMBROSIA, IL DOPOGARA. GESMUNDO: «NON SIAMO QUESTI». SCOCCIMARRO: «GRUPPO COMPATTO». DI NARDO: «GRAZIE AI NOSTRI TIFOSI»


Festa per giocatori e tifosi dell'Ambrosia al PalaPoli

Festa per giocatori e tifosi dell’Ambrosia al PalaPoli

Stati d’animo comprensibilmente differenti negli spogliatoi del PalaPoli al termine del derby. Delusione nell’ambiente molfettese per una sconfitta messa anche in conto ma forse non con uno scarto così elevato. Soddisfazione in casa Ambrosia per una vittoria che rilancia le quotazioni biscegliesi in prospettiva playoff.

E’ stata una partita atipica, di non eccessiva esuberanza malgrado le sollecitazioni e gli stimoli che dà un derby. Bisceglie l’ha vinta con merito, facendo valere una superiore freschezza atletica dovuta alla possibilità di ruotare abitualmente otto giocatori in confronto ai soli sette di Molfetta e una condizione di forma diversa rispetto a quella degli avversari. Con il passare dei minuti la Gammauto ha letteralmente esaurito la benzina e per gli ospiti, già con le mani sulla gara sotto l’ispirazione di Valerio Corvino, tutto è divenuto più facile.

«E’ indubbio che fra noi e Bisceglie ci sia una differenza ma questo non significa che non avremmo potuto fare di più. Non siamo questi. Ci vuole maggiore aggressività, quell’intensità che a un certo punto della gara non ho più visto» è l’analisi schietta di coach Giovanni Gesmundo.

«Primo tempo caratterizzato da difese lasciate ai margini. Nel terzo e nel quarto periodo abbiamo giocato meglio, facendo circolare la palla per selezionare i tiri con maggiore pazienza e siamo stati più compatti in difesa» sostiene il tecnico nerazzurro Pasquale Scoccimarro.

«Due punti fondamentali per la classifica e per il morale: finalmente siamo tornati a festeggiare una vittoria fuori casa. La prestazione della squadra è stata positiva in crescendo e lascia ben sperare per le prossime gare e per la fase a orologio. Il nostro obiettivo è riuscire a giocare lontano dal PalaDolmen con la stessa intensità e l’energia che siamo soliti mettere nelle sfide interne. Ringrazio il numeroso pubblico biscegliese che ci ha seguito e ha incitato i ragazzi» afferma Sergio Di Nardo, direttore sportivo dell’Ambrosia.

Sugli spalti del PalaPoli, gradita ospite, anche Paola Natalicchio, primo cittadino di Molfetta. Diversi sostenitori biscegliesi hanno voluto stringerle la mano ed esprimere la loro personale stima al sindaco molfettese.

L’Ambrosia Bisceglie ha centrato il tanto sospirato secondo successo stagionale in trasferta, agganciando Lanciano al quinto posto. Andrea Chiriatti e compagni avranno a disposizione, domenica 9 febbraio, l’opportunità di appaiare Francavilla: sarà necessario sconfiggere i messapici nel confronto diretto del PalaDolmen e ribaltare il -9 dell’andata per conquistare la quarta posizione.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Dal territorio / Sport // Scritto da Vito Troilo // 3 febbraio 2014