Futsal Bisceglie-Cisternino, la fotogallery

Sport // Scritto da Vito Troilo // 18 aprile 2016

Futsal Bisceglie-Cisternino, la fotogallery

Le immagini più suggestive della sfida

Soltanto la forza d’animo e l’orgoglio hanno tenuto il Futsal Bisceglie ancora in corsa per la promozione in Serie A. Nel confronto secco del primo turno dei playoff promozione del torneo di A2 i nerazzurri di Francesco Ventura sono riusciti a risollevarsi da una situazione molto critica, recuperando un passivo di tre reti a un Futsal Cisternino che al contrario non può che recriminare per aver sciupato l’opportunità di eliminare la seconda classificata del girone B nel faccia a faccia sulle tavole del PalaDolmen.

"Sheva" Francesco De Cillis in azione [Graziana CIccolella]

“Sheva” Francesco De Cillis in azione [Graziana Ciccolella]

L’indisponibilità di Kevin Yanes Mendez, che peraltro salterà causa squalifica anche le due gare della serie di semifinale con l’Augusta, non può giustificare la prova nel complesso non all’altezza offerta dalla compagine biscegliese, soprattutto in un primo tempo nel quale, in proiezione offensiva, nessuno a parte il solito David Sanchez ha provato a calciare verso la porta cistranese.

L’aggressività del team giallorosso, molto ben messo in campo, ha incredibilmente colto di sorpresa Nico Pedone e compagni, contratti e disattenti in fase di non possesso. Notevole, per caratura tecnica e contenuti agonistici, la partita dell’ex di turno “Sheva” Francesco De Cillis, ingiustamente fischiato. Le giocate del laterale biscegliese hanno messo in allarme la formazione di casa, colpita per tre volte sul versante difensivo destro dalle rapide incursioni degli avversari. L’episodio dell’espulsione di Bruno (parapiglia con Colaianni) e la successiva incapacità del Futsal Bisceglie di approfittare della superiorità numerica, manifestata dalla difficoltà nell’andare anche solo al tiro, sono sembrati gli effetti naturali del contraccolpo psicologico per un gruppo preda della confusione e del timore di sbagliare ancora.

L’intervallo lungo ha permesso ai nerazzurri di riordinare le idee e assumere la consapevolezza che raggiungere almeno la parità con un intero periodo da giocare sarebbe stato possibile soltanto cambiando atteggiamento. Mister Ventura ha puntato sui giocatori di maggiore carisma (gigantesco in questo senso Joao Paulo Mazzariol, uno che trasuda leadership da tutti i pori) e la sua scelta è stata premiata alla lunga, complice un appannamento fisico del Cisternino. Molti dubbi, per la verità, ha lasciato la mancata seconda ammonizione di Sanchez a inizio ripresa: l’iberico è stato graziato dalla coppia arbitrale.

Joao Paulo Mazzariol, autore di una prova maiuscola [Graziana Ciccolella]

Joao Paulo Mazzariol, autore di una prova maiuscola [Graziana Ciccolella]

Sul 3-4 l’evitabile ingenuità di Vincenzo Montelli (fallo di reazione ai danni di Kapa) ha svoltato la sfida: il cartellino rosso mostrato al giovinazzese, anziché diventare il colpo in canna dei viaggianti si è trasformato nel loro peggiore incubo. Perché farsi rimontare tre gol da una squadra del livello del Futsal Bisceglie in un match dei playoff non è certo un disonore ma beccare la rete del pari con un giocatore in più in mezzo al campo ferisce, eccome. Non è un caso che il 4-4 l’abbia firmato proprio l’apprezzatissimo Mazzariol.

Storditi dalla rimonta dei locali e da un PalaDolmen divenuto improvvisamente bollente, i giallorossi hanno rischiato di crollare quando De Cillis è stato estromesso dalla gara per doppia ammonizione ma Sanchez, praticamente marcato a uomo e mandato sistematicamente sul piede debole (il destro) per impedirgli di calciare efficacemente, non ha trovato il pertugio per chiudere i conti.

Supplementari inevitabili come la decisione del tecnico cistranese Castellana (sugli spalti perché squalificato) di congelare il primo dei due overtime tenendo la palla per cinque minuti col quinto di movimento ma senza mai tirare in porta.

Costretti a vincere per eliminare il Futsal Bisceglie, gli ospiti ci sono andati vicini una volta sola nel secondo extra periodo ma Claudio Lopopolo lo ha impedito con un intervento importante su un tiro dalla distanza. Sirena e festa nerazzurra, delusione per gli oltre 200 sostenitori brindisini al seguito. Sabato 23, per i ragazzi del direttore sportivo Niki Abbattista, la battaglia nel catino di Augusta: servirà un approccio diverso per evitare guai.

FOTOGALLERY di Graziana Ciccolella

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 18 aprile 2016