FRANCO CALIFANO, UN BASTARDO DAI SUCCESSI POSTUMI

Eventi // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 31 gennaio 2014

FRANCO CALIFANO, UN BASTARDO DAI SUCCESSI POSTUMI


Il protagonista Fabio Cursio Giacobbe (foto: Rocco Lamparelli)

Il protagonista Fabio Cursio Giacobbe (foto: Rocco Lamparelli)

Ci si aspettava un monologo ma cosi non è stato. Ci si imbatte, invero, in una platea riunita in un unico afflato che canta a squarciagola coi protagonisti i capolavori di un mito per almeno due generazioni.

Il mito in questione è Franco Califano, detto “Il Califfo”, quel bastardo venuto dal sud che con cinismo e romanticismo ha fatto perdere la testa a molte donne. E numerose, specialmente di sesso femminile, sono state le persone accorse al Teatro Politeama di Bisceglie per lo spettacolo-tributo in memoria del cantautore romano, con la regia di Pietro Genuardi.

Gli ingredienti sono quelli giusti: un attore, nonché autore dei testi, come Fabio Cursio Giacobbe, ben reincarnato nel narratore di questo racconto, un Califano 2.0 con camicia nera sbottonata, bicchiere in mano e la stessa aria scanzonata da bello e dannato; in sottofondo le musiche dell’artista nativo di Tripoli, ineditamente cantate da una donna, la bravissima Carla Bavaro accompagnata al pianoforte dal preciso maestro Marco Contardi; non mancano le gag con un atipico cameriere che si aggira intorno ai tavoli posti in scena, il quale addirittura richiede al protagonista uno dei celebri monologhi (interpretato da Mauro Milano, ndr).

A conferma della passione principale di Califano, le donne, cinque

Le sei ragazze della serata (foto: Rocco Lamparelli)

Le sei ragazze della serata (foto: Rocco Lamparelli)

splendide fanciulle si sono sedute ai tavoli seguendo il tributo da una diversa prospettiva, affiancate dall’organizzatrice Isabella Di Liddo: Ilaria Salerno, Ida Pellegrini, Marisa Storelli, Daniela Galantino, Claudia Gibin.

Presente in platea anche l’Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco Francesco Spina e del Vicesindaco Vittorio Fata, ai quali l’attore barese ha strappato la promessa di un possibile bis in estate.

Fra poesie licenziose ed umoristiche, racconti inediti e canzoni che spaziano dagli esordi del Califfo all’ultimo brano del 2005 (Non escludo il ritorno, ndr), due ore e mezzo di grande spettacolo che hanno fatto divertire, emozionare e riflettere nel ricordo di un uomo che è stato Califano sin da subito ed a cui non è servito morire per diventare leggenda.

Si ringrazia Rocco Lamparelli per la gentile collaborazione.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Eventi // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 31 gennaio 2014