Francesco Pasquale secondo al Musicanttalent di Andria

Cultura // Scritto da Vito Troilo // 18 novembre 2015

Francesco Pasquale secondo al Musicanttalent di Andria


Il giovanissimo interprete biscegliese ha conquistato anche il premio per la migliore presenza scenica

Domenica 15 novembre si è svolta al palasport di corso Germania in Andria la serata di chiusura del Musicanttalent. Fra i 18 finalisti provenienti da ogni angolo della Puglia anche il 15enne Francesco Pasquale, che si è classificato al secondo posto alle spalle del vincitore, Nicolò Balducci di Minervino.

Il giovanissimo interprete biscegliese, che nell’agosto 2014 si era aggiudicato la tappa biscegliese del Sanremo Music Awards (link all’articolo) e aveva partecipato anche al “Roxy Bar Summer” al Garibaldi (link all’articolo), ha incantato il numeroso pubblico presente convinto la qualificata giuria del concorso aggiudicandosi con merito anche il premio “presenza scenica” per la capacità innata di tenere il palco nel corso delle sue esibizioni.

L’evento, presentato da Adriano Tritta e Simona La Mura e organizzato da Alessandra Carbone e Vito De Francesco, ha riscosso un bel successo sotto tutti i punti di vista. Francesco Pasquale, allievo della Nuova Accademia Orfeo di Vanna Sasso, combina la sua passione per la musica con gli impegni scolastici (frequenta il liceo classico “De Santis” di Trani).

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cultura // Scritto da Vito Troilo // 18 novembre 2015