FOTO | Due studenti biscegliesi vincitori del concorso Rotary “Legalità e Cultura dell’Etica 2015-16”

Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 19 marzo 2016

FOTO | Due studenti biscegliesi vincitori del concorso Rotary “Legalità e Cultura dell’Etica 2015-16”

Famiglia e scuola insieme per arginare il fenomeno del bullismo

“Bullismo e cyberbullismo, quali le cause, il come e il perché…”. Questo il titolo del forum sulla legalità e sulla cultura dell’etica svoltosi a Roma il 18 marzo, presso la sede della Guardia di Finanza, a chiusura dell’annuale iniziativa “Legalità e cultura dell’etica” dei Distretti Rotary italiani.

Un’occasione per discutere del fenomeno che in America chiamano “epidemia silenziosa” e che, con l’avvento di Internet, sta diventando ancora più insidioso. Presenti giornalisti, psicologi, finanzieri, carabinieri e soprattutto loro, i ragazzi – le vittime del bullismo, che con coraggio e dignità hanno riportato le loro storie, denunciando le umiliazioni subite ad una folta platea disposta a fare quanto di più semplice, ma sempre più raro, è necessario fare di fronte a tali circostanze: ascoltare.

La scuola è l’ambiente dove proliferano episodi di bullismo per cui diviene fondamentale per gli insegnanti attuare tutte le strategie per arginare tale fenomeno. È necessario creare un clima sicuro in cui i ragazzi si sentano liberi di raccontare apertamente gli episodi vissuti, mirando ad aumentare la sensibilità e la capacità di osservazione in situazioni di prevaricazione e prepotenza.

I genitori hanno il compito di aiutare i propri figli ad esprimere le emozioni, ad accrescere la loro autostima e a non farli sentire mai soli. Testimonianze toccanti di mamme che hanno perso i loro figli istigati al suicidio da offese sul web a conferma che menzogne, pettegolezzi e cattiverie feriscono anche se provengono da uno schermo.

Una tematica drammaticamente attuale che ha richiamato l’attenzione di studenti e docenti di tutta Italia: agli alunni delle diverse scuole di ogni ordine e grado è stato chiesto di realizzare a scelta un video, un saggio, un manifesto o un disegno avente come argomento il bullismo.

Tra i premiati anche due studenti biscegliesi: Elena Cosmai, della classe 1E della scuola secondaria di primo grado “Battisti-Ferraris”, vincitrice di una menzione speciale nella categoria scuola media per un tema presentato al concorso, e Adriano Papagni della 1B del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, che si è aggiudicato il secondo posto nella categoria Scuole superiori.

Ad accompagnare i ragazzi, oltre ai genitori, Luciana Ferrante, referente Commissione Legalità e Cultura dell’etica del Rotary club di Bisceglie e Distretto 2120; Maria Bisceglia, docente referente del liceo scientifico; Tatiana Dell’Olio nella duplice veste di referente Rotary club e docente accompagnatrice dell’alunna Cosmai.

Il ministro dell’istruzione Stefania Giannini, non potendo essere presente all’evento, ci ha tenuto ad inviare un messaggio ai presenti: “Ragazzi, non dimenticate che è in classe che matura il vostro senso di cittadinanza ed è a scuola che trascorrerete la maggior parte della giornata. Non sprecate il vostro tempo. Voi meritate pienamente di apprezzare la gioia di stare insieme. Non rinunciate a questa opportunità!”

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Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 19 marzo 2016