FOTO | SALNITRO, UN RIONE A PEZZI ABBANDONATO A SE STESSO

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 21 ottobre 2016

FOTO | SALNITRO, UN RIONE A PEZZI ABBANDONATO A SE STESSO

Reportage da un quartiere dimenticato

FOTOGALLERY

Le immagini, talvolta, riescono a definire i contorni della realtà molto meglio di qualsiasi considerazione scritta o parlata. Per questo motivo abbiamo scelto di aprire l’articolo col reportage fotografico realizzato venerdì 21 ottobre, a mezzogiorno, nel rione Salnitro. Scegliete pure la “preferita”.

La più amara delle considerazioni possibili è che di questo scempio perpetrato sembra fregare poco persino agli stessi residenti, ormai sfiaccati da decenni di promesse di riqualificazione neppure lontanamente mantenute da chi avrebbe dovuto occuparsi del decoro della zona.

Il quartiere Salnitro è stato lentamente abbandonato al suo destino da almeno 15 anni, in un mix micidiale di incuria e menefreghismo dagli effetti devastanti ora che è andato perduto l’unico avamposto di civiltà: la scuola elementare, intitolata a don Pasquale Uva, inabissata dall’incapacità di intervenire strutturalmente quando si sarebbe potuto e dovuto (non adesso ma almeno due decenni fa) per scongiurarne una chiusura che nessuno ha avuto ancora il coraggio di annunciare e in troppi ritengono definitiva.

L’elenco di quello che non funziona è sterminato. Il verde, poco, c’è ma non è sottoposto a manutenzione da chissà quanto e sono di una tristezza infinita le istantanee che ritraggono i tre miseri giochi in legno per bambini appena installati e già sommersi dalle erbacce, oppure il tavolaccio da pic nic nemmeno sgombrato dai contenitori in plastica utilizzati per consumare cibi.

Cassonetto tenuto aperto da una leva

Cassonetto tenuto aperto da una leva

Nessuna traccia di cestini portarifiuti e in compenso i cassonetti sono tenuti aperti col classico espediente della leva nel congegno perché probabilmente il meccanismo è rotto e la soluzione alternativa di qualche sporcaccione sarebbe lasciare le buste per terra (non che manchi chi lo faccia comunque). I gatti rovistano all’interno dei contenitori come e quando vogliono (tanto sono aperti) e chi porta loro da mangiare (pratica nobile cui siamo anche concordi) non si prende neppure la briga di differenziare almeno i piatti di plastica.

Le condizioni dei marciapiedi sono indicibili e non si limitano ai bisogni degli amici a quattrozampe che evidentemente non si è soliti raccogliere o ai cocci dei vetri di bottiglie che mai nessuno ha pensato di conferire regolarmente, anche perché non saprebbe dove farlo. Il manto stradale è dissestato e anche Salnitro paga dazio alle scellerate politiche urbanistiche degli anni ’60-’70, con la scelta di piantare pini ai lati di tante vie condannando la città alla deturpazione irreversibile del suo assetto e all’esposizione continua al rischio processionaria. Un disastro.

Una delle due porte del campo di calcio a 5

Una delle due porte del campo di calcio a 5

Abbiamo voluto mettere in coda la pista di pattinaggio e il campo di calcio a 5 in cemento. Un impianto sportivo pensato e costruito nel 1977 per qualificare un quartiere all’epoca in espansione ma con le abitazioni intorno e la sicura impossibilità futura di immaginarne una qualsiasi cubatura. Da questo, però, allo spettacolo vergognoso di un ammasso di ferraglia che cade a pezzi ne passa… Il tempo delle risposte è abbondantemente scaduto.

Se qualcuno dovesse “di colpo” ricordarsi dell’esistenza del rione Salnitro documenteremmo gli eventuali interventi, compiendo nient’altro che il nostro dovere. Quello che, a quanto sembra, altri non hanno fatto.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 21 ottobre 2016