FOTO / Riti pasquali, i Colori della Passione nei sepolcri del Giovedì Santo

Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 3 aprile 2015

FOTO / Riti pasquali, i Colori della Passione nei sepolcri del Giovedì Santo


Rossa, gialla e verde: tre vie per colorare il cammino del Giovedì Santo in segno di gratitudine, discrezione e pentimento. Affollate le strade del centro come della periferia nel rispetto della tradizione dei sepolcri

Per il quinto anno la Pastorale Giovanile di Bisceglie ha organizzato i Colori della Passione per offrire nella serata del Giovedì Santo percorsi guidati che facciano della pratica dei “sepolcri” un momento di preghiera, ascolto, riflessioneTre colori, tre vie, tre parole chiave: rosso come la gratitudine che invita a ringraziare, giallo come la discrezione che invia a chiedere permesso, verde come la via del pentimento che esorta a chiedere scusa. 9 le chiese coinvolte, rispettivamente: Santa Caterina, Maria di Costantinopoli, Misericordia, San Domenico, San Luigi, Madonna di Passavia, Sant’Agostino, San Pietro, Sant’Andrea.

Alla sterile visita del sepolcro (o meglio dell’altare della responsione vestito a festa con fiori, ornamenti e segni pasquali) in tutte le 9 chiese era associato un momento di preghiera comunitaria e la possibilità di lasciare, su fogliettini verdi, rossi o gialli a seconda della via,  pensieri e intenzioni pasquali in linea con il tema corrispondente al percorso intrapreso. Un muro ricco di buone intenzioni chiudeva la visita presso ogni parrocchia, con la speranza di trasformare un momento di turismo religioso in incontro vero con il Cristo.

La via rossa della gratitudine

Presso la Misericordia il percorso spirituale è divenuto reale e fisico: i sepolcri sono stati adagiati sulla piantina del quartiere. Raccolto e nel segno di don Tonino Bello il momento di preghiera presso la parrocchia Maria di Costantinopoli. Degno di nota anche il percorso presso Santa Caterina: accanto all’esposizione del sepolcro, la mostra dei presepi pasquali realizzati dal parrocchiano e maestro scultore Nicola Storelli.

La via gialla della discrezione

Ricco e curato nei particolari il sepolcro di San Domenico, dove i biglietti del “permesso” hanno invaso il muro delle preghiere in uscita. Piccoli e grandi altri hanno arricchito la chiesa della Madonna di Passavia dove maggiormente si è avvertito il contributo dei piccoli parrocchiani. Discreto l’altare di San Luigi dove ad animare il momento di preghiera (in corso fin dopo la celebrazione della messa) c’erano le suore del convento.

La via verde del pentimento

Particolare il percorso presso la parrocchia di San Pietro: un filmato sul pianto, in cui musica e quadri di Marc Chagall si fondevano, ha attirato l’attenzione dei più, invitandoli al pentimento, unico mezzo per la risurrezione. Ricco e fiorito il sepolcro della chiesa di Sant’Andrea. Discreto e semplice quello di Sant’Agostino, dove al preghiera faceva da padrona.

Le polemiche a margine del Giovedì Santo: quanta fede c’è?

File interminabili fuori dalle chiese della città, chiacchiericcio da pettegolezzo di piazza e battibecchi sul sagrato. Il topico appuntamento dei sepolcri si è purtroppo colorato anche quest’anno di polemiche tra chi vive il momento della visita e della preghiera all’altare della responsione del rispetto della fede e chi ne approfitta per fare chiacchiera da salotto e sfilata di paese. C’è infatti chi legge in queste ultime manifestazioni (immancabili e liturgicamente meno ortodosse) una superficialità che non si confà alla spiritualità e a quella ricerca di valori che la Passione di Cristo vuole profondere. Ecco quindi che l’idea della Pastorale Giovanile di fare della tradizione dei sepolcri un momento di vera preghiera si inserisce con determinazione anche per ostacolare questo fenomeno da sagra di paese.

Foto di Fabrizio Ardito, Grazia Pia Attolini, Serena Ferrara 

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 3 aprile 2015