FOTO | Presentato il libro “Un tempo si diceva…” a cura degli alunni della 3L della “Battisti-Ferraris”

Cultura // Scritto da Elisabetta De Mango // 2 luglio 2016

FOTO | Presentato il libro “Un tempo si diceva…” a cura degli alunni della 3L della “Battisti-Ferraris”

La riscoperta del dialetto come prezioso patrimonio da salvaguardare

Entusiasmo, emozioni e solidarietà sono stati gli ingredienti vincenti della presentazione del libro “Un tempo si diceva…”, venerdì 1 luglio presso il Museo Diocesano. Una raccolta in vernacolo di motti, proverbi, storielle e canti folkloristici della tradizione orale biscegliese, frutto di un intenso lavoro di ricerca che i ragazzi della 3L della scuola secondaria di primo grado “Battisti-Ferraris” hanno portato a termine durante tutto l’anno scolastico.

Un compito che ha appassionato i docenti che hanno lavorato al progetto, Marisa Contò e Lucrezia Di Molfetta e soprattutto gli alunni che a mo’ di gioco si sono trasformati in investigatori e hanno scavato nelle memorie dei loro parenti più anziani alla ricerca di materiale utile.

Promotrice dell’evento Elisabetta Grande, presidente Fidapa, da sempre impegnata in iniziative e progetti per la promozione della lettura.

Durante la serata non sono mancati momenti di ilarità perché il dialetto, oltre ad essere testimonianza di un passato che non deve essere dimenticato, oltre ad avere la capacità di esprimere in poche parole ciò che la lingua italiana non riuscirebbe a tradurre appieno neppure attraverso una perifrasi, fa anche inevitabilmente sorridere: un po’ per la metrica che utilizza e un po’ per la difficoltà nel pronunciarlo.

«Pasolini diceva che la vera tragedia dei nostri tempi è la perdita del dialetto. Per fortuna il tempo non gli ha dato ragione perché esso è stato rivalutato, anche da grandi scrittori come Camilleri» ha spiegato la dirigente della “Battisti-Ferraris” Maria Sciancalepore, in apertura di serata.

Con l’accompagnamento musicale dei docenti Isabella Bellomo, Betty Spadavecchia e Lucia Suriano, i ragazzi, aiutati dagli alunni della 1L, hanno intonato alcuni canti folkloristici biscegliesi, come “Meir”, “Tingh n mart long e tes oilè”, “Uagnin uagnin” e “La bella Popn” ed hanno declamato, rigorosamente in vernacolo, alcuni modi di dire e proverbi raccolti nel libro.

“Un tempo si diceva…” è strutturato come una rubrica, dal carattere non esaustivo, dove tutti potrebbero aggiungere qualcosa. La raccolta è stata apprezzata da Leo Carriera, presidente Confcommercio Bat, che si è offerto di pubblicarla rendendo possibile la sua diffusione sul territorio.

Alcuni genitori si sono occupati della distribuzione del volume ai partecipanti che, attraverso un’offerta libera, hanno contribuito ad aiutare un’alunna della classe, ricordata con grande affetto e commozione dalla docente Marisa Contò, che, durante l’anno scolastico 2014/2015, è stata colpita da un improvviso malore e tuttora necessita di costose cure mediche.

È importante che ciò che un tempo si diceva non sia dimenticato perché è solo attraverso la conoscenza del passato che è possibile comprendere il presente e costruire un futuro migliore.

FOTOGALLERY di Elisabetta La Groia




Cultura // Scritto da Elisabetta De Mango // 2 luglio 2016