FOTO / Nuova vita per Palazzo Tupputi: inaugurati i laboratori urbani. Oggi l’arrivo del grande regista Emir Kusturica

Attualità / Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 17 gennaio 2015

FOTO / Nuova vita per Palazzo Tupputi: inaugurati i laboratori urbani. Oggi l’arrivo del grande regista Emir Kusturica


E’ uno degli ultimi laboratori urbani finanziati in Puglia e ha tutte le caratteristiche per avere successo a lungo termine. Si tratta del laboratorio a vocazione cinematografica, inaugurato ieri 16 gennaio, che ha permesso a Bisceglie di riappropriarsi del suo gioiello cinquecentesco. La riapertura di Palazzo Tupputi e la possibilità unica di avere un presidio culturale al suo interno, rivolto soprattutto ai giovani, sono così finalmente realtà grazie al progetto STEAM (Scoprire Talenti Esplorando Arti e Mestieri) del Comune di Bisceglie, vincitore del bando della Regione Puglia “Bollenti Spiriti”. La finalità quella di recuperare un immobile storico locale abbandonato e promuovere attività culturali al suo interno.

Grazie alla Fondazione delle Arti di Parma “Solares” (vincitrice del bando di gestione degli spazi) insieme al Cineclub Canudo di Bisceglie da questo momento è possibile non solo ammirare le bellezze artistiche dello storico palazzo, a lungo rimasto chiuso al pubblico, ma anche e soprattutto partecipare a iniziative di rilievo nell’ambito cinematografico, che vedranno personalità di spicco internazionale giungere in città e il coinvolgimento diretto dei cittadini.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco-presidente Francesco Spina, dell’assessore regionale Guglielmo Minervini e del dirigente Annibale de Lia, oltre che delle parti attive del progetto, Andrea Gambetta per Solares e Antonio Musci per Cineclub Canudo, e di una copiosa rappresentanza dell’amministrazione comunale e di cittadini.

La nostra città diventa sempre più un cantiere della cultura, della socialità, della solidarietà dove ogni contenitore culturale è inserito in una rete che rappresenta il volano dello sviluppo economico.
A prescindere dai colori politici, grazie alla sinergia fra amministrazione comunale, Regione Puglia e dirigenti, Bisceglie è ormai una realtà consolidata a livello regionale e nazionale per la capacità di attrarre iniziative come queste e risorse continue e costanti per la riqualificazione, lo sviluppo e la valorizzazione della città.

Così il primo cittadino, a sottolineare l’importanza degli spazi che ospiteranno i laboratori urbani. «Abbiamo davanti una grande scommessa, ha ricordato De Lia, che incoraggia la comunità biscegliese alla sinergia tra gli enti: un laboratorio urbano funziona bene quando il soggetto gestore, la comunità e l’amministrazione lavorano bene insieme».

E dopo l’inaugurazione, subito spazio alla cultura. La prima mostra, che sarà ospitata negli spazi del laboratorio per 15 giorni, è dedicata al ventennale del film Underground di Emir Kusturica , opera che si è aggiudicata La Palma d’Oro al Festival del Cinema di Cannes nel 1995, e che è valsa a Kusturica anche il Premio Federico Fellini. A introdurre la mostra del criptico, tanto discusso, film è stato il prof. e critico Antongiulio Mancino: «Che l’underground riemerga – ha detto a più riprese – Il film è rimasto sottoterra come il titolo, perché la guerra è un fenomeno agghiacciante che si interra e Emir Kusturica aveva intuito il paradigma della sua complessità». E di quel sommerso che riemerge tutt’ora in quella che in pochi ammettono sia la Terza Guerra mondiale, avrebbe parlato anche l’autore, il regista balcanico Emir Kusturica, scelto come testimonial d’eccezione del laboratorio che farà del cinema il suo fulcro di attività. Un imprevisto cambio di programma (causato da uno sciopero aereo), non ha permesso al grande ospite di essere presente nella serata inaugurale.

L’incontro è rimandato ad oggi, sabato 17 gennaio, alle ore 17 presso gli spazi del secondo piano di Palazzo Tupputi.

Sul numero di gennaio di Bisceglie in Diretta (in edicola da ieri 16 gennaio) approfondimento con intervista, sul laboratorio urbano biscegliese.

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Attualità / Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 17 gennaio 2015