FOTO | La Compagnia Dialettale Biscegliese fa ancora centro

Cultura // Scritto da Vito Troilo // 2 dicembre 2016

FOTO | La Compagnia Dialettale Biscegliese fa ancora centro

“Andrà… cè frecatìure, mo mò nèsce la creatìure” esalta il vernacolo biscegliese e le capacità degli interpreti sul palco del Politeama

Il teatro ha i suoi titoli di coda e quando scorrono quelli dei lavori della Compagnia Dialettale Biscegliese, sulle note di “Chi c’è di scena stasera”, sigla di Fantastico 7 (1986), gli applausi sono sinceri, scroscianti, meritati. La prima rappresentazione di “Andrà… cè frecatìure, mo mò nèsce la creatìure” è stata l’ennesima, eccellente prova di un gruppo affiatato, di nuovo al gran completo.

Bravissimo lo sceneggiatore Pino Tatoli, che ha fornito alla squadra un testo fresco e tutt’altro che ripetitivo. La nascita della prima nipotina ha sconvolto la vita di casa Di Dio. Equivoci, gags a volontà e un colpo di scena caratterizzano la storia. Sullo sfondo, una città legata alla tradizione del suo splendido dialetto.

Un momento dello spettacolo

Un momento dello spettacolo

Il palco è come una tasca della giacchetta per gente come Uccio Carelli (Andrea), Antonella Acquaviva (Maria, applauditissima al suo rientro), Francesco Di Bitetto (imbattibile nel ruolo di nonna Rosina), Vitantonio Mazzilli (il sempre più scapestrato Mimino), Vincenzo Lopopolo (Pantaleo), Pino Tatoli (nei panni di Bartolo, vicino di casa “scialpo”) e Ciccio Mastrodonato (Gianni, figlio di Andrea).

La capacità degli interpreti più navigati di fare da collante agli altri componenti del team è il segreto del successo di “Andrà… cè frecatìure, mo mò nèsce la creatìure”. Ben calati nei rispettivi ruoli Maristella Lupone (Cettina, nuora di Andrea), Antonella Di Chiano (Margherita), Paky Di Reda (Donna), Franco Carriera (dottor Vaggina) e Nicola Rossi (Vituccio). Fra i momenti più divertenti, le apparizioni di Demetrio De Toma, “condannato” alla parte di eterno ragazzo di bottega (“uagnène”) presso svariate attività commerciali biscegliesi.

Conforta la presenza, fra le poltroncine e i palchi del Teatro Politeama Italia, di giovani e giovanissimi. La Compagnia Dialettale ha ancora una volta fatto centro. Tre le repliche previste: venerdì 2, sabato 3 e lunedì 5 dicembre. Parte del ricavato delle serate sarà devoluta all’Amegep, associazione malattie metaboliche genetiche Puglia.

FOTOGALLERY di Serena Ferrara

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cultura // Scritto da Vito Troilo // 2 dicembre 2016