FOTO / Grande festa per i 200 anni dalla nascita di don Bosco, il santo dei ragazzi

Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 31 gennaio 2015

FOTO / Grande festa per i 200 anni dalla nascita di don Bosco, il santo dei ragazzi


Hanno sfidato il tempo e si sono riuniti in un clima di festa per celebrare i duecento anni dalla nascita del santo dei ragazzi, particolarmente devoto a Bisceglie. Sono i bambini delle scuole elementari della nostra città, gli scout e gli oratoriani che nella mattinata del 30 gennaio hanno ricordato San Giovanni Bosco attorno alla sua statua donata alla città in occasione dei 100 anni dalla nascita.

È l’uomo a cui è dovuta la nascita e lo sviluppo degli oratori in Italia, quando nessuna forma di aggregazione giovanile esisteva e i ragazzi, soprattutto i poveri, erano lasciati allo sbando; don Bosco ha dato vita al cosiddetto “metodo preventivo”, educando i giovani alla bontà;  un’eredità pedagogica raccolta inseguito a Bisceglie da don Mauro Monopoli che attraverso l’oratorio di via De Gasperi, quando negli anni Quaranta i ragazzini e giovanissimi non conoscevano altro modo di fare aggregazione se non stare in famiglia o bazzicare per strada, ha offerto loro un ambiente sano ed educativo che potesse stimolare le loro menti e la loro crescita. Dall’oratorio alla nascita dello Scoutismo il passo è breve: nella nostra città proprio in quell’oratorio ha avuto origine il primo nucleo dello Scoutismo ad opera di Mimmo Rana, tutt’ora presidente dell’associazione.

A ricordare l’importanza di don Bosco e il nesso inscindibile tra il santo, don Mauro e gli scout è stato in apertura della manifestazione Nicola Gallo in rappresentanza del comitato oratoriani. Le note dell’inno al santo risuonano in piazza San Giovanni Bosco e all’unisono il canto viene intonato a gran voce e con il sorriso sulle labbra dai piccoli studenti che della storia del prete che amava i giovani e voleva per loro un futuro migliore hanno nutrito le loro conoscenze. Ed è a loro che rivolge la sua attenzione il vicario episcopale Mons. don Franco Lorusso nel suo intervento: “Non lasciatevi rubare la gioia”, ha  dichiarato.

Presenti anche il sindaco Francesco Spina e rappresentanti dell’amministrazione comunale: «I valori e gli insegnamenti di Don Bosco hanno lasciato nella nostra città – ha sottolineato – un’impronta profonda con la nascita dell’oratorio San Vincenzo de Paoli, centro di formazione ed aggregazione per tante generazioni di giovani e luogo di nascita dello Scoutismo a Bisceglie. Ricordando il bicentenario della sua nascita auspico che la sua pedagogia e la sua carica valoriale possano continuare ad esercitare una influenza positiva sui nostri giovani».

I festeggiamenti proseguono oggi, sabato 31 gennaio, giorno dedicato alla festa liturgica. Una fiaccolata per le vide del centro invece animerà la serata. La partenza è prevista dalla parrocchia di Sant’Adoeno, dove sarà celebrata la santa messa alle ore 18. Scout, ex oratoriani, cittadini e giovani lungo il percorso faranno tappa anche presso l’ex oratorio di via De Gasperi e la fiaccolata si concluderà nella piazza dedicata al santo.

Foto di Mariagrazia Cavaliere 

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 31 gennaio 2015