FOTO| Franco Scaringi e Tony Cassanelli: generazioni a confronto nell’arte figurativa pugliese

Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 18 agosto 2016

FOTO| Franco Scaringi e Tony Cassanelli: generazioni a confronto nell’arte figurativa pugliese

Le opere di maestro e allievo esposte al Castello di Bisceglie

Nella sala della Bifora del Castello di Bisceglie è stata inaugurata, mercoledì 17 agosto, la mostra di due artisti nostrani dal titolo “Protagonismo nell’arte figurativa pugliese”.

La presentazione del maestro tranese Franco Scaringi e del suo allievo biscegliese Tony Cassanelli, affidata a Mariablu Scaringella, è stata volutamente concisa per lasciar spazio alle protagoniste indiscusse della serata: le opere di pittura e scultura.

Due generazioni diverse, quelle dei due autori, dove però passato e presente si mescolano fino a confondersi: moderne le opere di Scaringi, seppur prodotte negli anni ’70 e ’80 e classicheggianti quelle del giovane Cassanelli. Due autori lontani per età, forma espressiva e periodo storico, ma simili per la stessa capacità di entrare in empatia col materiale con cui lavorano.

L’incontro tra i due avvenne quando, a soli 15 anni, l’artista biscegliese si mise alla ricerca di un maestro che gli insegnasse l’arte: «Volevo far bottega, cercavo un maestro e non un professore». Inizialmente scettico, Scaringi mise a dura prova l’apprendista, per temprarne determinazione e pazienza: solo dopo sei mesi gli concesse fiducia, diventando il suo maestro d’arte e di vita, senza mai avere la pretesa di influenzarlo.

Anche la Puglia ha giocato un ruolo fondamentale nella crescita artistica del giovane scultore: «Ho avuto la grande fortuna di nascere nel sud dell’Italia-ha raccontato Cassanelli-Inizialmente credevo di dover cercare l’arte in città come Firenze, poi ho capito che solo qui da noi si era preservata, intatta, la purezza del valore assoluto di quelle tradizioni che sono alla base di una vera crescita tecnica».

La mostra si propone come un viaggio nell’arte dove la maestria degli autori sta nel saper seguire le forme del mondo e nel rendere fluide ed armoniose opere apparentemente statiche. Il pubblico presente, numeroso e incantato di fronte a tanto spessore artistico, non ha esitato a mettersi in coda pur di perdersi nella magia di quei capolavori. Del resto, come ha affermato la stessa moderatrice dell’evento: «Quando, come è successo a me, a cambiarti la vita è un’opera d’arte, vuol dire che si tratta di qualcosa di sacro».

La mostra sarà aperta tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 18:00 alle 21:00, fino al 4 settembre.

Il viaggio made in Puglia continuerà il 21 agosto con la presentazione della raccolta di poesie “Le gazze disattente” a cura di Francesco Paolo Del Re, ed. SECOP ed il 25 agosto, alla stessa ora, con una selezione di brani scritti da autori del XX secolo, dal titolo “Puglia visioni d’autore”, curato da Teresa De Francesco, ed. Progedit.

L’evento è organizzato da Kochise Decor e Made in Blu in collaborazione con ZonaEffe, Castello di Bisceglie e Inchiostro di Puglia.

FOTOGALLERY a cura di Giacomo Alberto Dell’Olio




Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 18 agosto 2016