FOTO/ Festival della gioventù, quando l’ottimismo ha nomi e cognomi di giovani talenti impegnati

Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 29 marzo 2015

FOTO/  Festival della gioventù, quando l’ottimismo ha nomi e cognomi di giovani talenti impegnati


«Merito – diceva Young – è prodotto dalla somma del quoziente di intelligenza e dello sforzo fatto». Così il sociologo inglese Michael Young ricordava, nel lontano 1958, che non basta essere bravi perché Madre Natura ci ha offerto un talento: senza l’impegno, non c’è alcuna ricompensa in cui sperare.

Ma quando l’impegno c’è e il talento pure, chi crede che “un mondo migliore” sia già presente, non può starsene a guardare. L’avrebbero vinta, altrimenti, tutti quelli che del bicchiere, vedono solo il lato mezzo vuoto.

IL FESTIVAL DELLA GIOVENTU’

Se il termine “eccellenza” va di moda, è bene dargli un senso, come da sette anni il Rotaract Bisceglie si sforza di fare, traducendolo in nomi e cognomi di giovani biscegliesi che “per merito” si distinguono nella quotidianità.

E’ stata una serata asciutta, snella, all’insegna di un sano ottimismo che accende la voglia di fare, quella che il 28 marzo, in quel di Salsello, ha celebrato una nuova edizione del Festival della Gioventù, vetrina di talenti impegnati che, nei diversi campi della vita, si danno da fare.

Sullo sfondo le note di Fabio Di Liddo (altro giovane capace, musicista e compositore), in primo piano quattro storie di successo: quella dell’impresa Bellavita in Puglia, che il responsabile gestionale Domenico Valente ha descritto come una florida impresa di e-commerce di servizi nata «non per svendere le imprese con coupon a prezzo stracciato, ma per dare l’immagine più bella della Puglia nel mondo»;  quella dell’ingegnere Leonardo Todisco, inventore di Apuliabase (primo Database per la classificazione del Patrimonio Architettonico Pugliese, terzo classificato su 2.000 progetti nel bando Principi Attivi);  e ancora quella del promettente cantautore Giuseppe De candia (premio Autore a Sanremo) e dell’Arcigay Bat “Le Mine vaganti”, la cui attività spazia dalla sensibilizzazione in radio, sul lavoro, nello sport e tra i banchi di scuola a veri e propri sportelli di supporto legale, psicologico ed accoglienza  (prossimo anche quello per transessuali) attivi presso il centro Cappuccini.

LE ALTRE ECCELLENZE

Ancora, nella serata,si è dato spazio ad altri giovani eccellenze: Francesco De Cillis, studente in giurisprudenza, selezionato per partecipare al RYLA  (un intenso programma di incontri rotariani per la formazione di giovani leader) nel 2015, Francesco Sinigaglia  e Cristina Uva, recentemente risultati vincitori dell’annuale concorso rotariano nazionale sulla legalità e l’etica. A presentare invece il progetto “Una vela per amico”, che permetterà a 100 giovani disabili di fare terapia in barca a vela, è stato il socio Rotaract Massimiliano Di Liddo.

Immancabile, ad affiancare alle istituzioni rotariane e rotaractiane (il presidente distrettuale Rotary Luigi Palombella e il rappresentante distrettuale Rotaract Paola Aprea) e i due club presieduti da Fabrizio Di Terlizzi e Giovanni Cassanelli (per l’occasione sostituito dal vicepresidente Bruno Logoluso), la presenza delle istituzioni. Sebbene si tratti di un caso, il vicesindaco Vittorio Fata e l’assessore Vittoria Sasso, che hanno preso parte all’evento, portano il nome che ciascuno vorrebbe abbinare ad un evento che porta fortuna.

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Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 29 marzo 2015