FOTO | “Chi troppo vuole…”: i Teatranti Young portano in scena il lavoro e il mondo degli adulti: è successo

Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 20 giugno 2015

FOTO | “Chi troppo vuole…”: i Teatranti Young portano in scena il lavoro e il mondo degli adulti: è successo


Se il mondo del lavoro del XX secolo costringeva i dipendenti a diventare strumenti nelle mani di un padrone (come insegna bene Parise nel suo romanzo del 1964), quello del XXI è  caratterizzato da una disumanità che non solo porta a mercificare tutto, a deteriorare i rapporti umani tra colleghi, ma è aggravato da una ricerca di impiego compromessa sempre di più dalla crisi. Stando così le cose, in un momento storico in cui suonano come un monito le parole di Papa Francesco “diritto al lavoro è diritto alla dignità”, portare a teatro il tema dell’occupazione è impresa ardua e per questo non da tutti. Se poi in scena a impersonare quegli adulti che si muovono sul palco della quotidianità sono degli adolescenti, allora ci si carica anche di una grande responsabilità, proprio nei riguardi di quei ragazzi, giovanissimi, che dal teatro traggono insegnamenti di vita.

Ecco quindi come “Chi troppo vuole…”, commedia brillante inscenata dai Teatranti Young della compagnia di Enzo Matichecchia e Lella Mastrapasqua, rappresenti un doppio successo, suggellato da un doppio soul out (per i due spettacoli del 18 e 19 giugno presso il teatro don Luigi Sturzo, diretto da Tonio Logoluso). Un successo teatrale, segnato dalle interpretazioni non facili con cui i ragazzi si sono misurati; un successo morale perché l’intuizione della Mastrapasqua di far raccontare ai piccoli la realtà dei grandi ha certamente segnato per sempre gli aspiranti attori, che da oggi affronteranno il mondo circostante con la consapevolezza che chi troppo vuole alla fine non giunge a nulla e che nessuno lavora gratis, sì, ma non tutta la vita è fatta da merce di scambio.

La trama si spiega all’interno dell’ufficio di una agenzia interinale chiamata “Nessuno lavora gratis”, presa d’assalto giornalmente dai suoi iscritti: uomini (in realtà uno solo) e donne affamati di lavoro, che tentano tutto pur di ingraziarsi il capo ufficio, Cornelia, e ottenere un posto. Ci sono poi le dipendenti, quella più umile e ligia, Francesca, al dovere che sarà poi promossa proprio per questo e l’arpia collega Lavinia che aspira a prendere il posto della direttrice e le fa le scarpe in tutti i modi, ma che avrà la peggio nell’epilogo; il capo filiale, oggetto del desiderio del capo ufficio e della sua dipendente, la donna che si occupa delle pulizie, consigliera della brava Francesca, la figlia di Cornelia, adolescente viziata e pronta a dettare legge che riuscirà a innamorarsi del porta lettere imbranato. Il tutto ben condito dall’intrecciarsi delle loro vite, dall’amore tra Francesca e l’unico uomo che cerca lavoro (di cui in realtà non ha bisogno, ma spera di ottenere pur di vedere la bella e angelica segretaria), inevitabili equivoci e i comici aspiranti lavoratori che si inventano escamotage di ogni sorta.

Arianna Caprioli, Angelica Baldassarre, Tania Germano, Elena Cosmai, Andrea Chieriello, Alessia Umile, Beatrice Melega, Simone Caffarelli, Federica Di Liddo, Felice Nenna, Francesca De Feudis, Giorgia Di Liddo, Marta Tedesco,Clea Maiullari  sono i protagonisti della scena, giunti a teatro dopo un anno di corso che li ha visti formarsi non solo “artisticamente”, ma anche umanamente, come ha sottolineato la “maestra Lella”, anima del corso, a conclusione dello spettacolo finale.

 

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 20 giugno 2015