FOTO | “Biscegliese dell’anno”, la sintesi di tante diversità accomunate dal senso di appartenenza alla propria città

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 23 gennaio 2017

FOTO | “Biscegliese dell’anno”, la sintesi di tante diversità accomunate dal senso di appartenenza alla propria città

Consegnati al Castello Svevo i riconoscimenti “A’ da mast” per il 2016

Quattro le edizioni, tre gli eventi di premiazione. “Biscegliese dell’anno”, il concorso lanciato nel 2013 da Bisceglie in diretta, ha raccolto ancora una volta i consensi e le preferenze di decine di migliaia di visitatori del nostro quotidiano on line in un ideale album dei ricordi nel quale sono contenute alcune delle storie più rilevanti dell’anno appena trascorso.

Sabato 21 gennaio, presso il Castello Svevo, si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti “A’ da mast”, presentata dal direttore Serena Ferrara e dal caporedattore Vito Troilo. L’apertura è stata affidata a Nicola Ambrosino, firma prestigiosa di Bisceglie in diretta con la sua rubrica “Il graffio del gattino”: la lettura di un poema in vernacolo dedicato al concorso è stata incentrata sull’ambito piatto che i vincitori di ciascuna categoria del sondaggio ricevono dalle mani di un cronista della redazione.

“Biscegliese dell’anno” è la sintesi delle pluralità di una città che si distingue in vari campi: nient’altro, forse, potrebbe legare i pizzaioli da record Stefano Aruanno e Sergio Dell’Orco alla ballerina di fama internazionale Vanessa Lacedonia o i piccoli ciclisti della Ludobike Racing Team alla finalista di Miss Italia Naomi Povia.

Bisceglie è fatta di gente che si dà per gli altri, come dimostra la vittoria del Comitato Progetto Uomo nel sociale e da persone che si sbattono per dar lustro alla propria terra, come gli organizzatori di Libri nel Borgo Antico, che ha trionfato nella categoria Eventi. Quanto alle imprese, meritate le luci della ribalta per Harem Sposa (splendida realtà artigianale tutta al femminile) e Ruggieri&Ruggieri (esempio di efficienza nei servizi). C’è chi ha preferito macinare i chilometri a nuoto come Daniel Douglas Di Pierro e chi merita di compiere tanta strada come la splendida voce di Sarah Di Pinto.

Non è mancato il divertimento, garantito dal musicomico Antonello Vannucci che ha cantato alcuni “tic” delle donne e degli uomini italici (in particolare baresi) con ironia e sagacia.

Dulcis in fundo, i tre premi speciali assegnati dalla redazione di Bisceglie in diretta al project manager Paolo Carito, al calciatore gambiano Foday Trawally (in assoluto il primo non biscegliese ad aggiudicarsi il riconoscimento) e al giullare della salute Massimo Valente. Storie di successi e soddisfazioni del tutto differenti ma caratterizzati dal comune denominatore dell’impegno, della tenacia, dell’azione. Della voglia di sentirsi protagonisti: del fatto di essere, semplicemente, biscegliesi.

La redazione di Bisceglie in diretta ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all’evento, l’associazione Cea-Zona Effe e il comune di Bisceglie per l’ospitalità, Sammi Service per il supporto audio e Antica Fioreria per gli addobbi.

FOTOGALLERY a cura di Sergio Ricchitelli

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 23 gennaio 2017