Fognatura pluviale e ricorsi al TAR: c’è anche il Comune di Fragagnano

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 20 novembre 2014

Fognatura pluviale e ricorsi al TAR: c’è anche il Comune di Fragagnano


C’è anche il comune di Fragagnano (Taranto), tra i ricorrenti al TAR di Lecce contro l’assegnazione di finanziamenti PO FESR da parte della Regione Puglia a 6 comuni pugliesi, tra cui quello di Bisceglie, per l’esecuzione di lavori di adeguamento dei sistemi di collettamento delle acque piovane e di realizzazione della rete di fogna bianca.

5 milioni di euro frutto di un bando regionale, che rischiano di sfumare, se non spesi entro il 31/12/2015. A Bisceglie (al secondo posto nella graduatoria regionale) spetterebbe 1.000.000 di euro tondi.

Così come il comune di Bagnolo del Salento (leggi qui), anche Fragagnano si oppone al fatto che la Regione Puglia, già in possesso di una graduatoria di 155 progetti dal 2004, abbia indetto un nuovo bando, anziché procedere allo scorrimento. 

«A che pro? – spiega un consigliere comunale del comune di Bagnolo – se ci sono dei Comuni che da anni e anni e attendono di veder premiato il loro sforzo programmatico e la graduatoria li tutela, perché non tenerne conto e fare nuovi bandi che generano carichi di aspettative infinite che si sa di non poter soddisfare visto che si è riusciti a racimolare soltanto 5 milioni?
Non sarebbe stato meglio richiamare quei comuni della vecchia graduatoria e chiedere loro in poco tempo, almeno ai primi cinque, di adeguare il loro proprio il progetto presentato alla cifra di 1milione di euro per ciascuno?
No. Tutto azzerato. Cambio di giro, cambio della dama. Quei cinque comuni primi in graduatoria (tra i quali anche il nostro Bagnolo), non piacciono. Bisogna cambiare tutto e ripartire».

Sono in totale 55 i comuni “in attesa di fondi” da 10 anni, che pertanto non sopportano il fatto che Bisceglie, già risultata vincitrice del primo bando, possa ottenere un secondo finanziamento, per la realizzazione di un intervento a completamento del precedente.

La Regione, ha già motivato il perché di un nuovo bando, realizzato con economie di gara e fondi derivanti da precedenti revoche. Ha spiegato che quei progetti vecchi di 10 anni sarebbero da aggiornare e poi, per come erano stati concepiti, nessuno dei Comuni allora in graduatoria riuscirebbe ad utilizzare i fondi nei tempi previsti dall’UE.

Ma i comuni insistono, non ci stanno: «Quelli della Regione Puglia sono rilievi generici ed apodittici, inconsistenti».

La parola passerà ora al TAR.

Bisceglie, che ha ritenuto di doversi costituire in giudizio,  sarà difesa dall’avvocato Massimo Ingravalle, che tenterà di dimostrare la maggiore utilità di quel milione di euro a completamento della fogna bianca di Bisceglie piuttosto che per dare avvio ad un intervento ex novo in altro comune.

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 20 novembre 2014