Festival dei Popoli del Mediterraneo in Giordania: al comune costa 5000 euro

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 14 agosto 2015

Festival dei Popoli del Mediterraneo in Giordania: al comune costa 5000 euro


Ci sarebbe una valutazione da fare a priori. E’ utile, per un ente locale, investire in rapporti diplomatici? E con che mezzi? Su cosa puntare?

Il cosiddetto business di relazione, ha un margine di ritorno, se non economico, di altra natura? E qual è l’intervallo minimo di tempo per valutare gli effetti di un gemellaggio?

Per rispondere alle domande, nonostante sia trascorsi oltre vent’anni (intervallati da abbondanti pause) dalle prime sperimentazioni locali, non ci sono ancora elementi sufficienti.

Il Comune di Bisceglie, frattanto, ci prova.

Un rapporto di gemellaggio, in particolare, che va avanti dagli ultimi anni del secondo millennio, prosegue per le vie istituzionali a passi felpati. È quello con la Giordania, cui Bisceglie ha dedicato anche una via (Via Al Fuheis) e con cui intrattiene, sin dalla prima epoca Napoletano, un rapporto di amicizia.

Paese estremamente stabile, con una struttura economica ben definita e sviluppata soprattutto nel settore dei servizi, la Giordania è strutturalmente predisposta ai nuovi investimenti italiani. Che, tuttavia, si fanno attendere.

Non si fa attendere invece l’ennesima occasione di scambio culturale ancorata all’idea di pace e di Mediterraneo come mare che abbatte i confini.

All’invito di partecipazione al Festival dei Popoli del Mediterraneo della Giordania 2015, Bisceglie non ha potuto rinunciare. Il sindaco Francesco Spina, direttamente invitato a presenziare alla manifestazione che si è svolta dal 26 luglio ad Al Fuheis, ha preferito però farsi rappresentare dal suo predecessore, artefice del gemellaggio decennale.

Spediti ad Al Fuheis dal 28 luglio al 5 agosto, il presidente del consiglio Napoletano e l’assessore Fuoco hanno mantenuto la tradizione. Contenuto a 5.000 euro, il costo del rimborso per le spese di missione.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 14 agosto 2015