Festa de “La Rinascita”: quando l’on. le Silvestris fece commemorare Grazina la “passionaria”…

Politica // Scritto da Mimi Capurso // 15 settembre 2015

Festa de “La Rinascita”: quando l’on. le Silvestris fece commemorare  Grazina la  “passionaria”…


Alessandra Luccerelli

Alessandra Luccerelli

La locale sezione “Antonio Gramsci” del Partito Comunista d’Italia ha organizzato la Festa de “La Rinascita”. L’evento si terrà in piazza Vittorio Emanuele il 18, 19 e 20 settembre.

Negli anni del fascismo e dell’occupazione nazista vi furono donne coraggiose che lasciarono i focolari, le gonne, i rosari e perfino i doveri materni, e si unirono alla lotta partigiana. Il loro apporto fu massiccio fino agli ultimi giorni dell’aprile 1945, con la totale liberazione del Paese. Ancora oggi non è possibile dire quante donne aderirono e si sacrificarono per la Resistenza. Molti di loro ritornarono alla loro vita familiare e di lavoro, scegliendo l’anonimato.

Saluto con immenso piacere e stima la dottoressa Alessandra Luccarelli (foto) psicologa, madre e colta segretaria della sezione del Pcdi di via Cialdini. Luccarelli è una convinta militante comunista sin dall’età di 14 anni. La sua onestà e i suoi valori hanno mosso il direttivo del partito a conferirle il delicato incarico di segretaria. Colgo l’occasione per ricordare Grazia Di Pierro, detta “la pasionaria”, scomparsa all’età di 85 anni.

Comunista convinta, Grazina era sempre presente alle manifestazioni del Partito Comunista di Bisceglie. Era una donna che ha sempre lavorato senza mai lamentarsi. Tutti le volevano bene e la stimavano, in primis l’allora giovanissimo consigliere comunale di Alleanza Nazionale Sergio Silvetrsis. Di più: il  “nemico” Silvestris è stato il primo a proporre una commemorazione della donna la cui dipartita era sfuggita ai cronisti e a molti uomini politici. Il nostro ex parlamentare europeo, di matrice politica “nera”, dimostrò  di essere un galantuomo istituzionale sincero.

Certo, la nostra Grazina non faceva parte della untuosa sinistra cosiddetta radical chic.

Sergio SIlvestris

Sergio SIlvestris




Politica // Scritto da Mimi Capurso // 15 settembre 2015