FOTO | Festa de “La Rinascita”: il lavoro al centro… anzi, alla sinistra del dibattito

Politica // Scritto da Vito Troilo // 19 settembre 2015

FOTO | Festa de “La Rinascita”: il lavoro al centro… anzi, alla sinistra del dibattito


Michele Emiliano, senza alcuna remora, attacca jobs act e ddl “buona scuola”

La politica si è fatta alta, venerdì 18 settembre, in piazza Vittorio Emanuele per l’apertura della Festa de “La Rinascita”. Sul palco, argomento della discussione il tema mai troppo dibattuto del lavoro, messo “prima di tutto” dal Partito Comunista d’Italia.

Tanto più semplice, concreto, quotidiano è stato affrontare la principale causa del degrado o della prosperità di una comunità e cioè le condizioni lavorative medie di quel territorio, tanto più elevato e nobile dovrebbe considerarsi quanto ascoltato nel corso del confronto, moderato dal segretario regionale comunista Franco De Mario con la partecipazione del segretario regionale Flai Cgil Giuseppe De Leonardis, del presidente del consiglio comunale e già sindaco di Bisceglie Franco Napoletano, del leader del Pcdi Cesare Procaccini e di Michele Emiliano. Si è aggiunto successivamente, per una breve presenza di cortesia istituzionale nei confronti del suo predecessore oltre che del presidente della regione Puglia, il primo cittadino Francesco Spina, per la prima volta ospite della festa comunista.

Franco Napoletano e Michele Emiliano

Franco Napoletano e Michele Emiliano

Il nocciolo della questione, finalmente, è stato affrontato: le statistiche sull’occupazione si riferiscono a migliaia di nuovi posti creati oppure semplicemente a migliaia di nuovi contratti sottoscritti? Il sospetto che la periodicità piuttosto breve di gran parte degli accordi di lavoro recentemente stipulati possa solo illudere l’opinione pubblica e auto-convincere chi governa di un miglioramento della situazione è molto forte, perché un’assunzione a tempo indeterminato è pari, proprio perché vale sempre uno, a un contratto per un giorno lavorativo ma non ha lo stesso impatto sulle vite delle due persone che ne usufruiscono.

Ciascuno dal suo punto di vista, i presenti hanno provato a fare sintesi, convergendo sull’esigenza di un cambiamento dell’idea stessa di mercato del lavoro che purtroppo circola viziosamente nel paese. Michele Emiliano, privo di qualsiasi timore reverenziale nei confronti di un governo guidato dallo stesso partito di cui egli è segretario regionale, non ha esitato a contestare il jobs act, sottolineandone le contraddizioni, e addirittura a esecrare il ddl scuola, al quale si è opposto tecnicamente per motivi inerenti le competenze della regione e quelle del ministero ma politicamente per l’eccessiva discrezionalità lasciata dal testo ai dirigenti degli istituti.

Un momento della serata

Un momento della serata

La formula magica del lavoro è probabilmente contenuta in un’anomalia tutta italiana che non si è mancato di far notare nel corso della serata: la discrepanza ormai invivibile fra la pressione fiscale e la qualità dei servizi ricambiati al cittadino, fra il costo del lavoro e le retribuzioni.

Differente è la mentalità con la quale i comunisti affrontano oggi la crisi economica, consapevoli di non avere più a che fare, molto spesso, coi “padroni senza scrupoli” di tempi ormai lontani ma piuttosto con imprenditori in seria difficoltà che tutto vorrebbero meno che licenziare. Immutato sarà il loro impegno, pur da forza non rappresentata in consiglio regionale, per orientare nel verso di una politica “più di sinistra” le scelte della giunta Emiliano.

Dal canto suo, il presidente della regione ha ribadito chiaramente le sue intenzioni: massima priorità a tutte quelle vicende che riguardano la tutela di posti di lavoro esistenti e la creazione di nuove opportunità, senza alcun tipo di preclusione e con un atteggiamento quanto più aperto possibile.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 19 settembre 2015