Super Partipilo, la resistenza dell’Herculaneum è piegata

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 4 dicembre 2016

Super Partipilo, la resistenza dell’Herculaneum è piegata

Gol decisivo dell’ala barese. Scampoli di partita per il neo acquisto Sassano

Bisceglie-Herculaneum 2-1

Bisceglie: Calandra, Biancola, Pistola, Diop, Petta (dal 75° Miale), D’Aiello, Partipilo (dall’83° Sassano), Risolo, Lattanzio, Montinaro (dal 78° Velardi), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Delvino, Nitti, Cassano, Prinari, Angushev.
Herculaneum: Mennella, Rossi, Solitro, Costantino (dal 68° Gargiulo), Baratto, Poziello, Sorrentino, Conte, Pianese (dal 73° Lopetrone), Adamo (dal 61° Marfella), Ciano. Allenatore: Rosario Campana. A disposizione: Cirillo, Terracciano, Esposito, Russo, Falanga, Buondonno.
Terna arbitrale: Bonassoli di Bergamo (Cortese e Nacari di Vibo Valentia).
Reti: 22° Ciano, 40° Montaldi, 65° Partipilo.
Note: spettatori 1200 circa di cui 50 provenienti da Ercolano. Calci d’angolo: 5-2. Ammoniti: D’Aiello, Montinaro, Diop, Conte Mennella, Marfella. Minuto di raccoglimento in memoria della squadra brasiliana della Chapacoense, completamente perita nel disastro aereo di Medellin martedì 29 novembre

Settimo risultato utile consecutivo per un Bisceglie che non vuole assolutamente mollare le zone nobili della classifica di serie D. Vittima, in questa quattordicesima giornata della corrente stagione, un Herculaneum che ha comunque dimostrato di non meritare l’attuale posizione in graduatoria.

Mister Ragno ha rinunciato all’indisponibile Agodirin, inserendo Matteo Montinaro dal primo minuto. Turn over tra i pali con Calandra in luogo di Testa; prima panchina per l’attaccante bulgaro Ivan Angushev.

Il Bisceglie è subito partito bene e già al terzo minuto, sugli sviluppi di un corner ha reclamato il penalty per un presunto fallo di mano sulla conclusione di Andrea Risolo. Due minuti più tardi è Biancola a cercare gloria dal vertice basso sinistro dell’area di rigore ma il suo shoot è troppo debole.

All’undicesimo minuto prima ghiotta occasione degli ercolanesi capitata fra i piedi di Sorrentino, il quale controlla tutto solo e spara alle stelle il proprio tiro a tu per tu con Calandra. Al quarto d’ora il numero sette granata si è ripetuto infilandosi fra le maglie di una difesa biscegliese sbilanciata; Calandra è stato provvidenziale in uscita. È il preludio al vantaggio napoletano con Ciano, abile ad anticipare Biancola sul filo del fuorigioco, ad entrare in area e a depositare un diagonale nell’angolino basso più lontano per il portiere nerazzurro.

Il Bisceglie ha rialzato la testa e alla mezz’ora si è visto non convalidare un gol praticamente già siglato: la punizione a foglia morta di Montinaro è stata respinta da Mennella oltre la linea di porta, ballando sulla riga di delimitazione. Per l’assistente Cortese il gioco ha potuto proseguire suscitando le proteste dei calciatori nerazzurri e del pubblico di casa.

I ragazzi di Ragno non si sono affatto arresi ed hanno ristabilito la parità al minuto quaranta con Anibal Montaldi, abile a controllare di petto ed a tirare nell’angolino più lontano dove Mennella ci è arrivato poco. Ampio merito va dato a Partipilo, autore del lancio dalla mediana raccolto da Riccardo Lattanzio per la torre decisiva.

Ed è proprio qui che è cominciata la prestazione monstre della giovane ala destra barese che già al secondo minuto della ripresa si è fatto vedere con un tiro dalla distanza deviato in corner. Quattro minuti dopo Bisceglie vicinissimo al vantaggio con il clamoroso montante colpito da Lattanzio; il suo tiro dai venticinque metri si è stampato sull’incrocio.

Ancora Partipilo devastante sulla destra al sessantesimo il quale ha servito Lattanzio in piena area; conclusione debole addosso al portiere ospite. La sensazione che il gol fosse nelle vicinanze è stata forte, sentori confermati cinque giri di lancette dopo, con il gol del sorpasso griffato Anthony Partipilo. Il cucchiaio del numero sette nerazzurro, su traversone morbido di Montaldi, ha bruciato Mennella in uscita disperata, mandando in delirio i quasi milleduecento tifosi accorsi al Gustavo Ventura.

Al settantesimo pasticcio difensivo dei padroni di casa, il neo entrato Gargiulo ha raccolto il fendente di Sorrentino calciando centralmente la propria sfera. Partipilo, in piena forma, ha continuato a fare il bello ed il cattivo tempo sul versante di destra favorendo gli inserimenti di un Lattanzio oggi con le polveri bagnate, come capitato al settantacinquesimo con il tiro debole che è finito addosso al baluardo avversario.

Non succede nulla negli ultimi venti minuti, con cinque minuti di recupero compresi, in cui le due squadre hanno provveduto alle consuete sostituzioni per far rifiatare i propri uomini. Da annotare l’esordio in maglia nerazzurra del centrocampista ventiquattrenne Pierantonio Sassano, subentrato a Partipilo a otto primi dal termine. l’Herculaneum ha provato insistentemente a pungere in fase offensiva ma gli errori in conclusione e la solida difesa del Bisceglie non hanno permesso al gruppo di Rosario Campana di portare a casa un punticino utile a muovere la classifica.

Ha vinto così il Bisceglie, una affermazione importante per restare in scia delle dirette rivali Trastevere-Gravina, ancora piazzate al primo ed al secondo posto in classifica e protagoniste del match clou del quindicesimo turno da disputarsi giovedì 8 dicembre. Per Lattanzio e soci, invece, impegno non proibitivo sulla carta contro il Ciampino, sconfitto nell’ultima giornata dalla Nocerina.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 4 dicembre 2016