EXPRIVIA MOLFETTA, QUARTO KO CASALINGO: TRENTO ESPUGNA IL PALAPOLI

Dal territorio / Sport // Scritto da Vito Troilo // 27 gennaio 2014

EXPRIVIA MOLFETTA, QUARTO KO CASALINGO: TRENTO ESPUGNA IL PALAPOLI


Exprivia Volley Molfetta

Exprivia Volley Molfetta

Exprivia Molfetta-Diatec Trento 0-3

Exprivia Molfetta: Saitta 1, Sabbi 16, Piscopo 1, Mazzone, Fornés 3, Zanuto 15, Del Vecchio 2, Casoli 8, Cesarini (libero). N.e.: Izzo, Diamantini, Castellani, Porcelli Allenatore: Juan Manuel Cichello.
Diatec Trento:
Suxho 5, Sokolov 17, Birarelli 12, Solè 11, Lanza 8, Ferreira 9, Colaci (libero). N.e.: Sintini, Thei, De Paola, Szabò, Fedrizzi, Burgsthaler. Allenatore: Roberto Serniotti.
Arbitri:
Genna di Strambino, Balboni di Torino.
Progressione set: 19-25, 17-25, 23-25.
Note: spettatori 1259 per un incasso di 12400 euro. Ace: Molfetta 2, Trento 6. Battute sbagliate: Molfetta 16, Trento 21. Ricezione: Molfetta 56% (perfetta 34%), Trento 58% (perfetta 48%). Muri: Molfetta 5, Trento 12.

Quarta sconfitta interna per l’Exprivia Molfetta, caduta sotto i colpi dei campioni d’Italia in carica di Trento in un confronto senza storia. I biancorossi di Juan Manuel Cichello hanno ceduto al maggior tasso tecnico del team di Roberto Serniotti.

La tifoseria organizzata molfettese ha espresso il suo malcontento per le ultime prestazioni tutt’altro che incoraggianti di Giulio Sabbi e compagni, decidendo di astenersi da cori e incitamenti per tutta la durata del primo set. Evidentemente, la netta sconfitta a Città di Castello ha lasciato uno strascico e contribuito a deteriorare un rapporto già lacerato. «E’ finita la pazienza per la vostra indifferenza» l’eloquente striscione esposto.

La differenza l’ha fatta la qualità della ricezione nella seconda metà dei parziali: Trento ha fatto valere la maggiore abitudine a esprimersi sugli stessi standard prestazionali, sfruttando i cali di tensione e i passaggi a vuoto di Molfetta (che pure ha condotto fino al 12-10). Lele Birarelli ha suonato la carica, trascinando i compagni con tre muri per il break che ha svoltato la frazione.

Nel secondo set Cichello ha lasciato in panchina un contestatissimo Piscopo preferendogli Fornés ma la musica non è cambiata, coi trentini sempre in vantaggio, precisi in palleggio e attenti in difesa con Molfetta incapace di giocare primi tempi e spesso prevedibile sugli opposti.

Sotto 2-0, l’Expriva ha provato a riaprire la partita, producendosi in uno sforzo inutile: avanti 8-5, i padroni di casa si sono fatti riagguantare dal muro di Trento (12-12). Cichello ha tirato fuori Casoli per far giocare Del Vecchio e Zanuto insieme. Un ace sporco di Solè è valso il 21-23, Zanuto ha accorciato le distanze ma un primo tempo di Birarelli ha dato agli ospiti il match point che Lanza ha concretizzato con la complicità della seconda linea biancorossa.

Decima sconfitta in 14 gare (ottavo 0-3) per la matricola pugliese, ora penultima in classifica insieme a Ravenna.

Serie A, 14a giornata
Perugia-Macerata 3-2
Latina-Cuneo 2-3
Vibo Valentia-Ravenna 2-3
Exprivia Molfetta-Trento 0-3
Piacenza-Modena 3-1
Verona-Città di Castello 1-3

Classifica
Macerata 37; Piacenza 34; Trento 31; Perugia 27; Verona 21; Modena 19; Cuneo 18; Città di Castello 17; Vibo Valentia 15; Exprivia Molfetta, Ravenna 12; Latina 9.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Dal territorio / Sport // Scritto da Vito Troilo // 27 gennaio 2014