VIDEO | Entro giugno un nuovo gestore dell’igiene urbana: presentata a Palazzo di Città la “rivoluzione ecologica” in arrivo

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 10 novembre 2015

VIDEO | Entro giugno un nuovo gestore dell’igiene urbana: presentata a Palazzo di Città la “rivoluzione ecologica” in arrivo


Al via la nuova gara per la gestione dei rifiuti

Partirà nelle prossime ore il bando del comune di Bisceglie per l’individuazione del nuovo gestore del servizio di igiene urbana, che sostituirà la Camassa per un massimo di sette anni. Nel concreto, per tutto il periodo di tempo utile al perfezionamento del progetto di gestione unitaria del servizio igiene nei comuni di Bisceglie, Barletta e Trani previsto dall’ARO BT/1.
L’autorizzazione ad indire la gara è arrivata ad agosto, come hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa a palazzo di città il sindaco Francesco Spina, il segretario generale Angelo Lazzaro e il dirigente della Ripartizione Ambiente, comandante Michele Dell’Olio.

Frutto di uno studio approfondito che il comune ha potuto compiere grazie al supporto della società E.S.P.E.R. Srl (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti), il nuovo bando prevede un servizio innovativo, al passo con i tempi e in grado di portare i livelli della raccolta differenziata al 60% entro un anno.
Via tutti i cassonetti, potenziamento del servizio di spazzamento ed eque tariffazioni: ciascuno pagherà, da ora in poi, in relazione della effettiva quantità di rifiuto prodotto.
«La città sarà divisa in centro storico allargato e aree esterne – ha spiegato, entrando nei dettagli tecnici del servizio – il segretario comunale. Nel centro storico la raccolta sarà notturna (3 giorni su 7 l’indifferenziato secco, 4 l’umido, 1 la differenziata per le utenze domestiche) con spazzamento 7 giorni su 7; nelle aree esterne, sarà invece diurna (2 giorni su 7 l’indifferenziato secco, 3 l’organico, 2 la differenziata in tutte le case)».

Nessun inceneritore è previsto per la chiusura del ciclo dei rifiuti, ci ha tenuto a sottolineare il sindaco Francesco Spina. A questo abbiamo preferito il potenziamento della raccolta porta a porta, che sarà attivata su tutto il territorio comunale, nuove isole ecologiche, il consolidamento dei sistemi premiali per chi fa una raccolta differenziata spinta.

Anche se l’attuale gestione ha dato i suoi frutti, dato che «il livello della differenziata – ha proseguito il primo cittadino – è cresciuto a tal punto che anche quest’anno non pagheremo l’ecotassa, consentendo al contempo a 1500 cittadini e 65 attività commerciali di risparmiare grazie alla green card ora puntiamo all’eccellenza».

«Partirà subito una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione a tappeto. Poi partiranno le multe per chi a questo punto conoscerà le regole ma le ignorerà consapevolmente» – ha spiegato il comandante della PM Dell’Olio, componente dell’equipe che ha redatto il bando di gara. Ringraziando l’assessore Paolo Ruggieri, ha poi illustrato alcuni dei servizi innovativi previsti dal nuovo appalto: pulizia dei grafiti murari, rimozione degli alveari, rimozione di carcasse animali, pile e medicinali, contenitori per mozziconi e deiezioni animali.
Che costi avrà questa accelerazione sul fronte dell’igiene pubblica a partire da giugno 2016, quando è previsto il perfezionamento del contratto? Le stime parlano di 6,5 milioni di euro l’anno (pari a 120 euro per abitante e a 0,28 euro/kg per rifiuto prodotto), che scenderanno a 6,1 milioni in caso di “collaborazione attiva” dei cittadini e possibilità di ridurre le frequenze di raccolta.

Le tariffe cresceranno insomma a partire dal 2015 del 20%, a fronte di una rivoluzione ambientale che, nelle aspettative, varrà tanto quanto costa. E che si trasformerà in risparmi al superamento della soglia del 60% di differenziata. Si prevede anche l’assunzione di nuove 20 unità lavorative.
Dopo decenni di gestioni affannose, dovute a fattori indipendenti dalle volontà comunali, Bisceglie si prepara al salto di qualità. Quanto a tradurre il bando in effettivi risparmi economici ed ambientali, servirà però l’impegno di tutti gli utenti.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 10 novembre 2015