“Educare alla felicità”, lo yoga della risata a Libri nel Borgo Antico

Libri nel borgo Antico // Scritto da Giacomo Alberto DellOlio // 27 agosto 2016

“Educare alla felicità”, lo yoga della risata a Libri nel Borgo Antico

Conversazione con l’autrice Lucia Suriano e la master Letizia Espanoli

«Penso dunque esisto». È con questa citazione del filosofo e matematico francese Cartesio che Letizia Espanoli, master dello yoga della risata, ha iniziato a raccontare come lei e Lucia Suriano siano arrivate a capire che si può educare una persona alla felicità.

«Dunque se non penso non esisto? La nostra capacità logica ci permette di ponderare ma molti, a seguito di malattie o disgrazie, perdono la capacità di riflettere: questo vuol dire che non sono persone? Che non esistono?» si è chiesta. «Modificherei la frase in: “io sento e perciò esisto”. Nel sentire si trova tutto il caleidoscopio delle emozioni, che non sono inculcabili ma vanno vissute: se le viviamo vuol dire che esistiamo».

«Quando ho incontrato Letizia ho compreso la necessità di ulteriori approfondimenti sulla disciplina. Mi sono domandata: perché le mie figlie non possono allenarsi alla felicità in maniera diversa? Dobbiamo sdoganare la felicità pensando che non è per pochi» ha sottolineato l’autrice del libro, che ha raccontato le sperimentazioni avviate presso le classi scolastiche in cui insegna: «Non posso educare al fallimento, non posso sottolineare sempre quello che non va altrimenti sarò fallimentare e lo sarà anche il mio insegnamento a livello cognitivo. Niente può passare o rimanere nella mente altrui se quello che si vuole far apprendere non è connotato a livello emotivo» ha spiegato

«Credo che nella scuola italiana ci sia un grande potenziale che può rivelarsi solo se rivalutassimo la relazione tra gli insegnanti i genitori e gli alunni. Formeremmo a questo modo persone che credono in un qualcosa, che imparino a scegliere ed evidenziare il bello della vita non facendosi trasportare da una corrente guidata da altri».




Libri nel borgo Antico // Scritto da Giacomo Alberto DellOlio // 27 agosto 2016