Ecoreati, troppe segnalazioni cadono nel vuoto

Ambiente / Attualità // Scritto da Graziana Ciccolella // 13 agosto 2016

Ecoreati, troppe segnalazioni cadono nel vuoto

La denuncia dei responsabili del numero verde 800.894.500 per la segnalazione dei reati ambientali

Il numero verde 800.894.500 per la segnalazione degli ecoreati in Puglia ha come compito di raccogliere e smistare le segnalazioni alle autorità competenti. Il servizio, attivo dal 15 giugno al 15 settembre, è ritornato in funzione dopo tre anni di pausa, totalmente riorganizzato con l’obiettivo di essere più efficiente. Gestito da una rete di associazioni riconosciute a livello nazionale dal Mattm (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), il progetto offre al cittadino un call center attivo tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30.

I volontari, tramite una nota diffusa dall’ufficio stampa al termine del secondo mese di attività hanno illustrato le diverse difficoltà incontrate nel corso del lavoro.

«Non tutti i comuni da cui giungono le segnalazioni si attivano per prenderle in carico, spesso dando la colpa al fatto di avere poco personale a disposizione. Altri invertono le procedure di azione, fino a farle cadere nel dimenticatoio. Diciassette segnalazioni sono giunte dal comune di Trani e l’unico riscontro è stato quello inerente al provvedimento sulla spiaggia nudisti, preso in carico dalla Polizia Locale. Nessuna risposta è giunta, però, sulle segnalazioni inerenti a Marechiaro e seconda spiaggia che riguardano inquinamenti acustici e chiazze in mare»

L’indifferenza delle autorità locali e la mancanza di provvedimenti risolutivi dei problemi segnalati rischia di rendere inutile il lavoro egregiamente svolto dal team di centralinisti e dallo staff di geologi, biologi, ingegneri e esperti d’ambiente. La Bat risulta, inoltre, la seconda peggior provincia della regione Puglia in termini ambientali. Fra le le segnalazioni: abbandono di rifiuti, pesca illegale senza licenza, presunto taglio di alberi non autorizzato, aria inquinata, parcheggio selvaggio, scarichi illeciti anche di scarti di pesce ed episodi di nudismo.

«Tanto è il lavoro di smistamento segnalazioni ad opera del servizio numero verde, lenta, spesso, è la disposizione a collaborare e a ripristinare lo stato di normalità delle cose» hanno concluso i volontari.

 

Graziana Ciccolella

Chi è Graziana Ciccolella

Studentessa. Appassionata di musica, libri e fotografia. Da grande, le piacerebbe diventare una giornalista.




Ambiente / Attualità // Scritto da Graziana Ciccolella // 13 agosto 2016