“E quel giorno uccisero la felicità”, incontro a Palazzo Tupputi col giornalista Silvestro Montanaro

Cultura // Scritto da Vito Troilo // 28 gennaio 2017

“E quel giorno uccisero la felicità”, incontro a Palazzo Tupputi col giornalista Silvestro Montanaro

Giulio Di Luzio e Izio Monopoli converseranno dopo la proiezione del film reportage sul presidente del Burkina Faso assassinato nel 1987

Silvestro Montanaro, giornalista Rai e autore del film reportage “E quel giorno uccisero la felicità” converserà con lo scrittore Giulio Di Luzio e l’attivista per i diritti umani Izio Monopoli sabato 28 gennaio al termine della proiezione del lungometraggio. L’appuntamento è fissato per le ore 18:00 presso il Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi in via Cardinale Dell’Olio.

“E quel giorno uccisero la felicità” è il racconto della vita e della tragica morte di Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso, assassinato il 15 ottobre 1987. Sankara fu accusato di essere addirittura un folle. Perché, secondo lui, la politica aveva senso solo se era onesta e aveva, come suo primo e fondante obiettivo, la felicità del popolo. Affermò, con il proprio esempio personale, che la politica era servizio, non potere o arricchimento personale. Sostenne le ragioni degli ultimi, dei diversi e delle donne. Denunciò lo strapotere criminale della grande finanza. Irrise le regole di un mondo fondato su di una competività che punisce sempre gli umili e chi lavora, e che arricchisce sempre i burattinai di questa stupida arena. Urlò che il mondo era per le donne e per gli uomini, tutte le donne e tutti gli uomini e che non era giusto che tanti, troppi potessero solo guardare la vita di pochi e tentar di sopravvivere. Lo uccisero e tentarono di cancellarne ogni memoria.

Silvestro Montanaro ha cominciato la carriera giornalistica su Paese Sera e l’Unità. Ha lavorato con Michele Santoro nei programmi Rai: Samarcanda, Il rosso e il nero, Sciuscià, Tempo Reale. Ha realizzato inchieste e reportage sull’Africa e sui paesi del sud del mondo. Autore per la Rai di C’era una volta e conduttore di Dagli Appennini alle Ande, i suoi documentari hanno accompagnato diverse campagne in difesa dei diritti umani, ricevendo numerosi riconoscimenti internazionali.

 

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cultura // Scritto da Vito Troilo // 28 gennaio 2017