E ora arriva il Bluephood: il nuovo marchio made in Bisceglie pronto a sbarcare sul mercato

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 30 marzo 2017

E ora arriva il Bluephood: il nuovo marchio made in Bisceglie pronto a sbarcare sul mercato

L’innovazione marchiata Steralmar si presta a centinaia di applicazioni

Blue come l’acqua del mare, phood come food philosophy, filosofia del cibo. E in più iposodico, per chiunque debba o voglia contenere il consumo di sodio nell’alimentazione quotidiana.

L’idea di un nuovo marchio, che ripesca dalle più antiche usanze culinarie del Sud e applica la scienza alla saggezza popolare, è della ditta Steralmar di Bisceglie, unica in Italia a produrre acqua di mare in bottiglia ad uso alimentare. I prodotti dell’impresa, amatissimi tra gli addetti all’alta ristorazione e i pizzaioli più noti, consigliati da medici e nutrizionisti nelle diete iposodiche, indispensabili in quel di Milano dove grazie all’acqua microbiolgicamente pura di Steralmar è nato un centro di depurazione molluschi a km 0, continuano ad ispirare. Nei capannoni di via Imbriani qualcosa si muove sempre, generando futuro.

Le novità sono all’ordine del giorno. In queste settimane, ad esempio, Steralmar è impegnata su più fronti. Da un lato ci sono interessanti collaborazioni in campo medico, come i convegni SINU (Società Italiana di nutrizione umana) in corso, che portano a conoscenza degli operatori del settore la più gustosa alternativa salutistica al sale; dall’altra le nuove applicazioni gastronomiche ed innovative idee d’impresa.

Bluephood® è l’ultima trovata: si tratta di un marchio, attualmente registrato in 28 stati membri dell’Unione Europea, che identificherà tutti i prodotti alimentari iposodici e salutistici che fanno uso di acqua di mare Steralmar al posto del sale. Migliaia le applicazioni possibili del nuovo brand, per cui la ditta sta ancora valutando l’alternativa tra produzione diretta e concessione in uso a ditte terze che si attengano a precisi disciplinari di produzione.

Che l’idea possa funzionare, è un dato di fatto. Lo dimostra il successo del test comparativo portato avanti dalla Steralmar proprio all’ultimo convegno SINU tenutosi a Napoli il 25 marzo. Nel corso della 12° Settimana mondiale della riduzione del consumo di sale svoltasi dal 21 – 26 marzo, (in Italia promossa dal Ministero della Salute attraverso il programma MiniSal Meno sale guadagnare salute), Steralmar ha preso parte al convegno “Dieta Mediterranea e riduzione del consumo di sale” .  In quell’occasione ha riscosso l’estremo interesse degli specialisti con prove organolettiche dal vivo, a partire da un prodotto semplicissimo: i pangrissini, realizzati in loco con ricetta tradizionale e sostituendo al sale l’acqua di mare riservadimare®. Unanimi i pareri di chi i prodotti li ha provati entrambi: oltre ad essere nutrizionalmente più validi, i grissini all’acqua di mare sono anche più gustosi. Chi ha provato il sushi, la pizza impastata con acqua di mare, il pesce e la carne irrorati con riservadimare®, i dolci e la frutta creati dagli chef in via sperimentale, dice la stessa cosa.

 

 

 

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 30 marzo 2017