Due lampi nerazzurri piegano la Frattese

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 1 febbraio 2017

Due lampi nerazzurri piegano la Frattese


Bisceglie-Frattese 2-1

Bisceglie: Testa, Delvino, Raucci, Diop, Petta, D’Aiello, Partipilo (dal 57° Montinaro), Risolo, Lattanzio, Moccia (dal 65° Petitti), Montaldi (dal 75° Cerone). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Pistola, Miale, Vaccaro, Cioffi.
Frattese: Rinaldi, Palumbo (dal 46° Silvestro), Calvanese, Costanzo (dal 68° Ausiello), Varchetta, Acampora, Da Dalt, Liccardo, Longo, Conte, Giacobbe (dal 64° Farriciello). Allenatore: Nello Di Costanzo. A disposizone: Salineri, Castellano, Abbatiello, Catalano, Angelillo, Natale.
Terna arbitrale: Ruggiero di Roma (Vitale, Fumarola di Ancona).
Reti: 41° Partipilo, 59° Montinaro, 85° Longo
Note: spettatori 700. Ammoniti: Raucci, Petitti, D’Aiello, Petta, Cerone, Palumbo, Varchetta, Conte. Calci d’angolo: 4-5.

Un Bisceglie ordinato e maggiormente motivato a portare a casa la qualificazione ha imbambolato una Frattese che è stata davvero poca roba rispetto alle aspettative della vigilia.

I nerazzurri dovevano confermare che il peggio era passato e così è avvenuto, dimostrando di aver saputo lavorare bene, prevalentemente sul piano psicologico. Per il quarto di finale Nicola Ragno ha confermato ben otto undicesimi dei calciatori che hanno superato la Vultur in campionato, dando spazio a Risolo in luogo di Cerone e a Moccia per Montinaro. Andrea Testa ha indossato la maglia numero uno. La Frattese si è presentata con un 4-2-3-1 con il terminale Longo supportato da Conte, Giacobbe e dall’ex Foggia Da Dalt.

Prima azione al decimo minuto con Diop che ha suggerito Partipilo in diagonale; il cross dell’ex Bari e Savoia è pennellato verso Montaldi che ha colpito centralmente di testa.

Gara in equilibrio per venticinque minuti, dopodiché i nerazzurri hanno cominciato a sovrastare i napoletani non pervenuti: al ventiseiesimo progressione di Partipilo che ha provato la conclusione personale in piena area, venendo fermato dal reattivo Varchetta.

Doppia occasione per Salvatore Moccia nei successivi tre minuti: al ventottesimo la sua incornata è schiacciata a terra ed è facile la presa per Rinaldi; un giro di lancette dopo il lob dell’ex Catanzaro ha scavalcato l’estremo difensore trovando però il salvataggio sulla linea di Calvanese. Ancora Bisceglie al trentesimo con l’inzuccata di Andrea Petta sugli sviluppi di un corner, Rinaldi ha parato in due tempi.

Il Bisceglie ha costruito azioni basandosi sul gioco aereo e tenendo in continuo movimento il solito ispirato Partipilo: al minuto trentadue è Lattanzio ad averci provato su prezioso assist del numero sette; l’inzuccata ha sfiorato la traversa.

È il preludio al primo gol del Bisceglie arrivato a quattro minuti dal termine del primo tempo: punizione concessa dal limite dell’area per fallo su Montaldi ed Anthony Partipilo ha superato agevolmente Rinaldi con un sinistro a giro.

Pochissime emozioni nella ripresa. Intenzionata a rimontare, la formazione viaggiante ha inserito l’attaccante Silvestro per il terzino Palumbo ma è sempre rimasta in balia di un Bisceglie da ordinaria amministrazione.

Al quarto della ripresa Moccia si è liberato di Costanzo in scioltezza, pennellando il traversone per Montaldi; il suo colpo di testa è finito fuori d’un soffio.

Al cinquantasettesimo cambio azzeccato da Nicola Ragno con Matteo Montinaro che ha rilevato Partipilo. Alla prima azione il giovane attaccante, già in gol a Rionero, ha concesso il bis chiudendo praticamente i giochi: veloce uno-due con Lattanzio a centro area e rapido inserimento di Montinaro che non si è lasciato sorprendere beffando un Rinaldi in uscita.

Nei successivi venti minuti il Bisceglie ha controllato la partita senza alcun patema, impedendo alla Frattese di presentarsi pericolosamente davanti ad un Testa inoperoso. Gli uomini di Nello Di Costanzo hanno alzato il baricentro solo nel finale, accorciando le distanze al minuto ottantacinque con l’acrobazia di Longo ma nulla più.

Dopo tre minuti di recupero il fischio finale della partita ha decretato la qualificazione alle semifinali per Lattanzio e soci e la speranzosa prosecuzione di un cammino parallelo campionato-coppa a lungo termine per tutta la società nerazzurra.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 1 febbraio 2017