Due gare, 2500 euro di multe: il Bisceglie calcio e Gianni Casella su tutte le furie

Sport // Scritto da Graziana Ciccolella // 7 settembre 2016

Due gare, 2500 euro di multe: il Bisceglie calcio e Gianni Casella su tutte le furie

Dito puntato verso l’atteggiamento di alcuni facinorosi

Il giudice sportivo della Lega Nazionale Dilettanti ha multato il Bisceglie calcio di 2000 euro “per avere propri sostenitori in campo avverso lanciato, nel corso del secondo tempo, alcuni sputi e del vino all’indirizzo di un assistente arbitrale attingendolo ripetutamente alla nuca e sulla divisa. Due dei medesimi si arrampicavano sulla rete di recinzione del terreno di gioco rivolgendo espressioni e gesti irriguardosi e lanciando una maglia all’indirizzo di un ufficiale di gara”. L’episodio segue un’ammenda di 500 euro relativa all’accensione di due fumogeni sugli spalti del “Gustavo Ventura” nel corso del match di Coppa Italia col Gravina.

Comprensibilmente stizzita la reazione di Gianni Casella, fra i principali fautori del progetto di salvataggio del sodalizio nerazzurro, che si è concretizzato col ritorno dell’imprenditore Nicola Canonico alla guida e l’approdo di Alfonso Russo alla vicepresidenza. «Mi permetto di condannare e stigmatizzare, l’atteggiamento di alcuni (per fortuna) tifosi, che attraverso modi incivili, inaccettabili e non giustificabili hanno provocato non solo un danno economico rilevante per la società, ma di immagine e correttezza verso tutta la città che il Bisceglie calcio, in un modo o nell’altro, rappresenta.
Sono amareggiato e deluso, perché ciò che si sta facendo con sforzi immani di partecipazione personale ed economica, non può e non deve essere messo a repentaglio da comportamenti simili.
2500  euro sono tantissimi per chi sta impegnando tempo e faccia per mantenere una società come il Bisceglie calcio. Se dovesse continuare questo andazzo chiederò personalmente alla cordata di imprenditori e appassionati biscegliesi, che ringrazio per essersi schierati sin dal primo momento, di rimettere il mandato e la loro vicinanza al Bisceglie calcio».

Dello stesso tenore le parole utilizzate dal club attraverso una nota ufficiale: «Il Bisceglie calcio intende condannare fermamente quanto accaduto, cercando di sensibilizzare tutti coloro hanno davvero a cuore la squadra.
Atteggiamenti incivili, inaccettabili e non giustificabili, hanno provocato un danno rilevante non solo per le casse societarie, ma anche d’immagine e correttezza verso tutta la città che il Bisceglie calcio, in un modo o nell’altro, rappresenta.
Delusi e amareggiati, perché con tali gesti si vanno a vanificare sforzi immani di partecipazione economica e d’entusiasmo, chiediamo un aiuto da parte di tutti i veri tifosi. Tali gesti non possono e non devono mettere a repentaglio una squadra di calcio e un’intera comunità.
Dopo questo ennesimo episodio, invitiamo tutta la tifoseria (quella buona) a prendere posizione a tutela dell’immagine e delle casse del Bisceglie calcio.
Desideriamo una risposta concreta, fatta di atteggiamenti corretti e civili; contrariamente, comunichiamo pubblicamente che si potrebbero prendere drastiche decisioni da parte dell’intero consiglio direttivo del club».

Graziana Ciccolella

Chi è Graziana Ciccolella

Studentessa. Appassionata di musica, libri e fotografia. Da grande, le piacerebbe diventare una giornalista.




Sport // Scritto da Graziana Ciccolella // 7 settembre 2016