Droga, la “lezione di mafiosità” del padre al figlio: stralcio delle intercettazioni

Cronaca // Scritto da Serena Ferrara // 17 marzo 2016

Droga, la “lezione di mafiosità” del padre al figlio: stralcio delle intercettazioni


Un mercato locale molto prolifico e ben organizzato. Operava a Bisceglie, Trani e Corato, il “Gran Bazar” smantellato nel corso dell’omonima maxioperazione antidroga dal lavoro congiunto dei carabinieri della Tenenza di Bisceglie (ai comandi del capitano Sergio Riccardi) e del Nucleo Operativo di Trani (guidato dal comandante Giovanni Alfieri).

L’operazione, che ha portato all’arresto, all’alba del 16 marzo, di 13 persone (LINK ALL’ARTICOLO),  prendeva spunto da una intercettazione telefonica tra un padre affiliato ed un figlio 16enne che voleva entrare nel “giro”, senza rinunciare al rapporto “di sangue” con il padre.

Picciotto, camorrista, sgarrista, santista, vangelo, crimine: nella conversazione il padre cita al figlio i “sette gradi” della mafia foggiana, gli stessi, evidentemente mantenuti, che nel 1994 enumerava il pentito tranese Salvatore Annacondia durante lo storico maxiprocesso in cui furono resi noti, per la prima volta, i riti e le gerarchie della criminalità garganica.  Una lezione che il ragazzo apprende, intenzionato ad affrettare la sua ascesa criminale attraverso un “padrino” in grado di affiliarlo al clan.

FIGLIO: «Ma tu ora a chi sei affiliato?».
PADRE: «La croce qua dietro qua…hai visto?».
FIGLIO: «Uhm…».
PADRE: «Quella è la “quinta”!…ora sono un promesso di “sesta”!». «Ci sono i “gradi”…allora c’è la “seconda è la camorria”…”la terza è la…mmm…la seconda è la camorria… e……camorria…il primo sei picciotto…il secondo sei camorrista…il terzo sei sgarrista…il quarto sei santo…il quinto sei vangelo…il sesto c’è il crimine».
FIGLIO: «Sei “vangelo”?».
PADRE: «Io sono “vangelo”». «Lui ha fatto il “compare” a me!…ai Tranesi…».
FIGLIO: «Ma tu hai mai fatto il “compare” a qualcuno?».
PADRE: «Il giuramento si fa una sola volta…nella vita». «No, io una volta ho fatto il giura…io una volta ho fatto il giuramento…poi …(frase incomprensibile)».
FIGLIO: «Ma padre e figlio non si possono af filiare?».
PADRE: «Io non ti posso affiliare a te!»
FIGLIO: «Se a me scusa mi affilia qualcuno?…io poi a te cosa sono?».
PADRE: «Se ti affili a me siamo “fratelli”…se non ti “affili” a me non siamo “fratelli”…siamo sempre “amici”… a papà!».
FIGLIO: «Scusa ma per diventare uno che si “affilia” devi entrare per forza in carcere?».
PADRE: «No!…chi l’ha detto?».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cronaca // Scritto da Serena Ferrara // 17 marzo 2016