Droga fra Andria e Bisceglie, sotto sequestro i beni di un pregiudicato

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 30 agosto 2016

Droga fra Andria e Bisceglie, sotto sequestro i beni di un pregiudicato

L’uomo è ritenuto un componente della banda sgominata nel marzo 2015

I Carabinieri della Compagnia di Andria hanno eseguito nei giorni scorsi, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e successiva disposizione del Tribunale del capoluogo pugliese, un’ordinanza di sequestro preventivo, finalizzata alla confisca, dei beni ritenuti nelle disponibilità del 42enne andriese Alberto Di Bari, indagato del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso, con precedenti penali per detenzione illegale di armi e munizioni, contrabbando di sigarette e furto aggravato, attualmente detenuto a Trani.

L’uomo farebbe parte, in base a quanto ricostruito dalle indagini, di una pericolosa banda di narcotrafficanti del territorio sgominata nel marzo del 2015 con un’operazione che portato all’arresto di 18 persone.

Il provvedimento riguarda una lussuosa villa completa di piscina, arredi, impianti tecnologici, videosorveglianza e suppellettili di pregio, con annesso appezzamento di terreno oltre a due auto e motoveicoli. L’intero patrimonio, del valore di circa 1 milione di euro, è stato sottoposto a sequestro ed affidato al custode giudiziario nominato dal Tribunale di Trani. Gli accertamenti patrimoniali hanno consentito di stabilire che il nucleo familiare dell’indagato, a fronte di una capacità reddituale pari a circa 345 euro al mese calcolata negli ultimi 15 anni, avrebbe acquistato beni immobili per un valore di circa 145 mila euro e acquistato e rivenduto numerosi motoveicoli e auto per un valore di circa 167 mila euro.

Di Bari è stato tratto in arresto a seguito di indagini compiute dai Carabinieri di Bari, per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso. I componenti della banda armati di kalashnikov, all’occorrenza, rapinavano anche droga e disponevano di un vero e proprio arsenale per imporre il dominio sul territorio. Andria e Bisceglie le due principali piazze dello spaccio, al punto che è stato accertata la veridicità di un episodio molto significativo: un corriere concorrente, intento nel trasporto di un kg di cocaina per le strade biscegliesi, fu rapinato da un esponente della banda (capeggiata da Filippo Griner) armato di kalashnikov.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 30 agosto 2016