Doping, la NADO si è pronunciata sul caso di Paolo Tedone

Sport // Scritto da Cristina Scarasciullo // 13 aprile 2017

Doping, la NADO si è pronunciata sul caso di Paolo Tedone

Il ciclista biscegliese dovrà scontare una squalifica di quattro anni

Con la sentenza del 4 aprile 2017, la prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping ha squalificato per quattro anni il ciclista biscegliese Paolo Tedone. Il tribunale sportivo ha anche disposto l’invalidazione di tutti i risultati conseguiti dallo stesso a partire dal 9 ottobre 2016.

Tedone, da poco tornato in sella con la maglia della Polisportiva “Gaetano Cavallaro” dopo un periodo di stop, era stato trovato positivo a un controllo antidoping effettuato all’inizio della stagione di ciclocross (leggi qui).

Cristina Scarasciullo

Chi è Cristina Scarasciullo

Cristina Scarasciullo ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo "Da Vinci" di Bisceglie, ed è iscritta alla facoltà di scienze della comunicazione presso l'università degli studi di Bari "Aldo Moro". Collaboratrice di Bisceglie in Diretta, coltiva il sogno di diventare una giornalista d'inchiesta fin da bambina. Il suo punto di riferimento è Giancarlo Siani.




Sport // Scritto da Cristina Scarasciullo // 13 aprile 2017